Argentina

Buenos Aires: Guida Completa per Italiani 2026

Aggiornato aprile 2026

Buenos Aires: Guida Completa per Italiani (2026)

Buenos Aires è la città più europea del Sudamerica, ma definirla così è riduttivo e un po' fuorviante. Con 15 milioni di abitanti nell'area metropolitana, è una metropoli che ha sviluppato una cultura propria, irriducibile a qualsiasi paragone facile. Quello che la distingue davvero dalle altre grandi capitali latinoamericane è il ritmo di vita notturno, la densità culturale, e un rapporto viscerale con il cibo e la musica che si sente camminando per strada. Questa guida è per chi vuole capire Buenos Aires, non solo fotografarla. Per visto, SIM e sicurezza generale: guida completa all'Argentina.

TL;DR: 4-6 giorni consigliati. Budget medio €50-80/giorno. Quartiere migliore per dormire: Palermo o Recoleta. Da non perdere: MALBA, La Boca, Cimitero della Recoleta. Periodo migliore: marzo-maggio e settembre-novembre. Trasporto dal centro all'aeroporto Ezeiza: bus Tienda León in ~45 min, ~€10. Per visto, SIM e sicurezza: guida completa all'Argentina.


Perché Buenos Aires

Buenos Aires non è una città che si capisce in fretta. La prima impressione è spesso quella di una città bella ma caotica, con un centro non sempre all'altezza della reputazione. La magia arriva dopo: quando si comincia a capire i quartieri, quando si mangia in una parrilla di quartiere con i locali, quando ci si ritrova in un milonga alle due di notte con i porteños che ballano il tango come se il resto del mondo non esistesse. La città vive di contrasti: ricchezza e crisi economica cronica, architettura europea e cultura latinoamericana, orgoglio nazionale e complesso di inferiorità verso l'Europa. Non è una città facile da sintetizzare, ma è una delle più affascinanti del mondo per chi ha voglia di starci dentro davvero.


Quartieri di Buenos Aires: dove orientarsi

Buenos Aires è strutturata in 48 barrios ufficiali, ma per un visitatore i quartieri rilevanti sono una decina. La città si estende a scacchiera dal Rio de la Plata verso ovest, con l'Avenida 9 de Julio come asse nord-sud e l'Avenida Corrientes come cuore culturale del centro.

Palermo

Palermo è il quartiere più grande e più sfaccettato di Buenos Aires, diviso informalmente in sotto-zone: Palermo Soho (ristorazione trendy, boutique, bar), Palermo Hollywood (locali, vita notturna, produzione televisiva), e il Bosco con i parchi e il Rosedal. Chi viene a Buenos Aires per mangiare bene e uscire la sera finisce inevitabilmente qui. Vale la pena dormirci: ottima connessione con il centro e con il resto della città. L'insight che le guide omettono: il mercado de Palermo, in calle Thames, è molto meno affollato e più autentico dei mercati turistici di San Telmo.

San Telmo

San Telmo è il quartiere storico per eccellenza, con i suoi edifici coloniali, i cortili interni nascosti e la Feria di Plaza Dorrego ogni domenica. È qui che si concentrano i locali di tango più autentici, quelli frequentati dai porteños veri, non solo dai turisti. Di giorno è bellissimo da camminare. Di sera, specialmente intorno al Mercado de San Telmo, l'atmosfera è unica. Dormirci è una buona scelta per chi vuole l'atmosfera storica, ma la disponibilità di trasporti notturni è inferiore a Palermo.

Recoleta

Recoleta è il quartiere borghese per eccellenza, con larghi viali alberati, caffè storici, musei e il celebre cimitero. È il posto più simile a un quartiere europeo che si possa trovare a Buenos Aires. I prezzi degli alloggi sono più alti, ma la zona è sicura, centrale e ha un'atmosfera tranquilla rispetto al caos di altre aree. Il Cimitero della Recoleta, con la tomba di Evita Perón, è qui. Dormirci ha senso per chi vuole quiete e vicinanza ai musei principali.

La Boca

La Boca è il quartiere del Caminito, delle case colorate e dello Stadio Bombonera. Viene spesso sopravvalutato dalle guide generaliste come "autentico quartiere popolare": in realtà la zona del Caminito è quasi interamente turistica, con prezzi gonfiati e qualità media. Vale la pena visitarla un paio d'ore per le foto, poi si torna. La cosa che le guide non dicono: non fermarti solo sul Caminito, esplora le strade adiacenti per capire come vive davvero il quartiere. Non dormire a La Boca, non è sicura di notte.

Puerto Madero

Puerto Madero è il quartiere moderno sul fiume, con i suoi edifici di vetro, i ristoranti di lusso e la Reserva Ecológica. È il quartiere più caro della città, frequentato da uomini d'affari e turisti benestanti. Per visitarlo: una passeggiata serale sul waterfront vale la pena. Per dormire o mangiare: troppo caro e troppo distante dalla vita vera della città. La Reserva Ecológica è un ottimo posto per una mattina tranquilla lontano dal caos.

Belgrano

Belgrano è un quartiere residenziale a nord, con un Barrio Chino (il quartiere cinese di Buenos Aires, piccolo ma autentico), buona ristorazione locale e molto meno turismo rispetto a Palermo o San Telmo. È dove abitano molte famiglie della classe media benestante di Buenos Aires. Non è una priorità turistica, ma chi vuole vedere la Buenos Aires che non compare nelle fotografie standard ci trova un'atmosfera genuina.


Cosa vedere e fare a Buenos Aires

Buenos Aires ha attrazioni culturali di primo livello, spazi pubblici bellissimi e una vita di strada intensa. Organizza le visite per quartiere per non perdere tempo in taxi.

Cimitero della Recoleta

Uno dei cimiteri più belli del mondo, e non è un'esagerazione. I mausolei sono architetture vere, con stili neoclassici, art déco e modernisti che si mescolano in modo sorprendente. La tomba di Eva Perón è qui, ma il cimitero vale la visita indipendentemente da Evita. Il tip non ovvio: il cimitero è gratis ma i tour guidati in italiano si prenotano facilmente e danno un contesto storico che cambia completamente l'esperienza.

Info pratiche: Orari 7:00-18:00. Ingresso gratuito. Tempo consigliato: 1,5h. Evita i fine settimana alle 11:00: è pieno di gruppi organizzati. Il primo mattino infrasettimanale è quasi vuoto.

MALBA (Museo de Arte Latinoamericano)

Il MALBA è uno dei migliori musei d'arte latinoamericana al mondo, con una collezione permanente che include Frida Kahlo, Diego Rivera e i grandi maestri argentini del Novecento. L'architettura stessa dell'edificio è notevole. Non è il tipico museo da "devo vederlo perché è famoso": è un posto dove si sta bene e si impara qualcosa di vero sull'arte di questo continente.

Info pratiche: Orari 12:00-20:00, giovedì fino alle 21:00. Chiuso il martedì. Ingresso ~€6. Tempo consigliato: 2h. Il mercoledì l'ingresso è scontato per residenti, ma funziona anche per stranieri con documento.

Teatro Colón

Il Teatro Colón è considerato uno dei cinque migliori teatri d'opera al mondo per acustica e architettura. Anche se non si assiste a uno spettacolo, il tour guidato dell'interno vale assolutamente la visita. La sala principale, con i suoi sei livelli di palchi e il soffitto affrescato, è spettacolare.

Info pratiche: Tour guidati ogni ora circa, 9:00-17:00. Biglietto tour ~€8. Tempo consigliato: 1h. Prenotare online il giorno prima: i tour si esauriscono, specialmente nei weekend.

Plaza de Mayo e Casa Rosada

La Plaza de Mayo è il centro politico e simbolico di Buenos Aires: qui si sono svolte le grandi manifestazioni storiche, qui le Madres de Plaza de Mayo marciano ogni giovedì da decenni. La Casa Rosada, la presidenza argentina, è uno degli edifici più fotografati della città. Il museo interno è aperto nei weekend ed è sorprendentemente interessante per capire la storia politica argentina.

Info pratiche: Piazza sempre aperta, ingresso gratuito. Museo Casa Rosada: sabato e domenica 10:00-18:00, gratuito. Tempo consigliato: 45 min.

Caminito (La Boca)

Il Caminito è una strada-museo a cielo aperto con le case colorate che sono diventate l'immagine iconica di Buenos Aires. È turistico al massimo, con venditori di souvenir ovunque e tangueros che ballano per le strade in cambio di mance. Vale la pena una visita di un'ora, ma non aspettarti di trovare Buenos Aires autentica: quello che vedi è uno scenario costruito per i turisti.

Info pratiche: Sempre aperto. Ingresso gratuito. Tempo consigliato: 1h. Non portare smartphone o fotocamere costose in vista: la zona intorno al Caminito ha un tasso di piccola criminalità più alto della media.

Avenida 9 de Julio e Obelisco

La 9 de Julio è l'avenue più larga del mondo, con 16 corsie di traffico. L'Obelisco al centro è il simbolo architettonico della città. Non c'è molto da fare qui se non passeggiare e fotografare, ma attraversarla dà la misura della scala di Buenos Aires.

Info pratiche: Sempre accessibile. Gratuito. L'Obelisco di notte è illuminato e la vista dalla corsia centrale (attraversando i semafori) è molto più fotogenica che di giorno.

Feria de San Telmo (domenica)

Ogni domenica, Plaza Dorrego e le strade circostanti si trasformano in un grande mercato di antiquariato, artigianato e street food. È uno degli appuntamenti più genuini della città, frequentato anche dai porteños oltre che dai turisti. Ci sono bancarelle di vinili, vestiti vintage, oggetti d'epoca e perché no, tangueros che ballano tra i tavoli dei bar.

Info pratiche: Ogni domenica, 10:00-18:00 circa. Ingresso gratuito. Tempo consigliato: 2-3h. Arriva prima delle 11:00 per le bancarelle di antiquariato serio: dopo si riempie e la qualità scende.

Estadio Monumental e Museo del Boca Juniors

Se sei anche solo un po' appassionato di calcio, Buenos Aires offre due esperienze uniche: il Museo del Boca Juniors alla Bombonera (La Boca) e, se riesci a trovare biglietti, una partita del River Plate all'Estadio Monumental. Il museo del Boca è accessibile, ben fatto e ti dà un'idea della passione calcistica argentina. Assistere a un Superclásico River-Boca è praticamente impossibile come visitatore occasionale, ma qualsiasi partita di Primera División è un'esperienza intensa.

Info pratiche: Museo Boca Juniors: 10:00-18:00. Ingresso ~€8. Tempo consigliato: 1,5h. Per le partite: acquista solo da rivenditori ufficiali o da Ticketek, mai da bagarini.

Reserva Ecológica Costanera Sur

A dieci minuti a piedi da Puerto Madero, questa riserva naturale di 360 ettari è un posto quasi surreale: ci si trova circondati da vegetazione e uccelli, con i grattacieli di Puerto Madero sullo sfondo. È frequentata da runner e famiglie nei weekend. Per chi ha bisogno di una pausa dalla città, è l'alternativa perfetta ai parchi di Palermo.

Info pratiche: Orari 8:00-19:00 (estate fino alle 20:00). Ingresso gratuito. Tempo consigliato: 1,5-2h.

Milonga: ballare il tango vero

Non il tango spettacolo per turisti, ma una milonga vera, dove i porteños vanno a ballare. La differenza è enorme: il tango nelle milongas autentiche è intimo, non esibizionistico, con una etichetta precisa (il cabeceo per invitare, le tandas di 3-4 balli, le cortinas tra una sequenza e l'altra). Le milongas più accessibili per principianti: Salon Canning e La Viruta, dove si tengono anche lezioni prima del ballo serale.

Info pratiche: Iniziano verso le 22:00-23:00 e finiscono all'alba. Ingresso €5-12. Le milongas migliori sono nel mezzo della settimana: il weekend attira più turisti.


Come muoversi a Buenos Aires

I trasporti pubblici di Buenos Aires sono estesi e funzionano bene per le zone turistiche. Il problema principale è che il sistema richiede la Tarjeta SUBE, una card prepagata indispensabile: senza di essa non si può usare quasi nessun mezzo pubblico.

Metro (Subte)

La rete metropolitana ha 6 linee (A-E, H) che coprono le zone centrali e alcuni quartieri importanti come Palermo. Il biglietto è circa €0,30 con la SUBE, praticamente gratuito per uno standard europeo. La Linea A, la più antica del Sudamerica (1913), ha ancora vagoni storici in legno su alcuni tratti. Problemi: le linee non coprono San Telmo e La Boca, e alcune zone di Palermo richiedono un trasbordo. App consigliata: SUBE ufficiale o Google Maps che integra i percorsi.

Taxi e ride-sharing

Cabify è la scelta giusta, non i taxi di strada. Il motivo è semplice: Cabify usa prezzi fissi pre-confermati, i taxi tradizionali usano il tassametro e alcuni applicano tariffe gonfiate ai turisti. Uber opera tecnicamente in una zona grigia legale ma funziona. Un taxi dall'aeroporto Ezeiza al centro: €20-25 ufficiale, con Cabify simile. Evita i "remis" non registrati che si offrono all'uscita dall'aeroporto.

A piedi e in bici

Molti quartieri si esplorano perfettamente a piedi: Palermo, San Telmo, Recoleta sono tutti camminabili. Il servizio di bike sharing Ecobici è gratuito per i primi 30 minuti per i residenti, ha un costo modesto per i visitatori. Funziona bene nelle zone centrali ma le ciclabili sono discontinue.

TrattaMezzo consigliatoCostoDurata
Centro → Aeroporto EzeizaBus Tienda León~€10~45 min
Palermo → San TelmoMetro + camminata€0,30~30 min
Recoleta → MALBAA piediGratuito15 min
Centro → La BocaBus (linea 29, 64, 86)€0,30~20 min

Dove dormire a Buenos Aires

Non consigliamo hotel specifici: le disponibilità e i prezzi cambiano continuamente. Consigliamo dove dormire in base alla logistica e al tipo di viaggio.

Le zone migliori per dormire

Palermo: il migliore per chi vuole vivacità Palermo Soho e Hollywood offrono la migliore combinazione di ristorazione, vita notturna e accesso ai trasporti. Gli ostelli di qualità si concentrano qui, così come molti appartamenti su Airbnb. Fascia prezzi: €15-25 per un letto in dormitorio, €60-120 per una doppia in hotel tre stelle.

Recoleta: il migliore per chi vuole tranquillità Zona elegante, silenziosa di notte, vicina ai musei principali. I prezzi degli alloggi sono superiori a Palermo, con poco sotto i €80 per una doppia dignitosa. Ottima per famiglie o chi preferisce evitare il rumore notturno.

San Telmo: il migliore per l'atmosfera storica Perfetto per chi vuole sentirsi dentro la storia della città. Gli ostelli di San Telmo sono tra i migliori di Buenos Aires. Attenzione: alcune strade del quartiere sono meno sicure di notte rispetto a Palermo e Recoleta.

Prezzi orientativi per notte

TipoBassa stagioneAlta stagione
Ostello / dorm€12-20€18-30
Hotel 3★ (doppia)€55-90€80-140
Hotel 4★ (doppia)€100-160€150-250
Appartamento (2 pax)€45-80€70-120

Puerto Madero è da evitare per dormire: prezzi esorbitanti, lontano dalla vita reale della città, non vale il costo.


Dove mangiare a Buenos Aires

Buenos Aires è una delle migliori città del mondo dove mangiare, soprattutto per chi ama la carne. La cultura gastronomica porteña ruota intorno alla parrilla, ma negli ultimi vent'anni la città ha sviluppato una scena di ristorazione moderna di livello internazionale. I porteños mangiano tardi: pranzo intorno alle 13:30-14:30, cena non prima delle 21:00 (spesso alle 22:00-23:00). Andare in un ristorante alle 19:30 significa essere praticamente soli e in alcuni posti essere guardati con cortese stupore.

Cosa mangiare: i piatti da non perdere

  • Asado: Non è solo carne alla brace, è un rito sociale. La parrilla argentina usa il fuoco di legna o carbone per cuocere lentamente costillas, vacío, entraña e chorizo. Ordinare "un asado completo" in una parrilla di quartiere è l'esperienza gastronomica più autentica che puoi fare.
  • Empanadas: Il ripieno di carne (carne e olive, carne e uova, humita) è il classico, ma esistono versioni con prosciutto e formaggio, spinaci e ricotta. Si trovano ovunque ma le migliori sono nelle panaderías di quartiere, non nei ristoranti turistici.
  • Medialunas: Il croissant argentino, più dolce e burroso di quello francese. La colazione porteña prevede medialunas con café con leche. Quelle migliori si trovano nelle confiterías storiche del centro.
  • Choripán: Il panino con chorizo alla brace e chimichurri, venduto ai mercati e fuori dagli stadi. Economico, sostanzioso, delizioso. È il cibo di strada numero uno di Buenos Aires.
  • Milanesa a la napolitana: La cotoletta argentina con salsa di pomodoro, prosciutto e formaggio fuso. È ovunque, è ottima, è il comfort food nazionale.
  • Dulce de leche: Non un piatto, ma un ingrediente onnipresente. Sul gelato, nei cornetti, nel tiramisù argentino, nei biscotti. La versione argentina è più densa e meno dolce di quella italiana.

Dove mangiare: tipologie di locali

Parrillas di quartiere e mercati La vera esperienza è nelle parrillas non turistiche di Palermo, Belgrano o Villa Crespo. Riconosci quella giusta: menù scritto a mano o su una lavagna, clienti locali, nessuna traduzione in inglese. Il Mercado de San Telmo offre street food di buon livello a prezzi ragionevoli.

Ristoranti locali Cerca i locali dove la gente del quartiere va a pranzare: menù del día a prezzo fisso (€5-10 per tre portate), nessun menù in inglese. Palermo Soho ha concentrato i ristoranti moderni di qualità, alcuni di livello internazionale.

Da evitare I ristoranti sulla Costanera con liste di piatti in cinque lingue e camerieri che aspettano i turisti all'uscita. I locali intorno al Caminito a La Boca: prezzi alti, qualità nella media, atmosfera costruita.


Budget: quanto si spende a Buenos Aires

Buenos Aires è storicamente molto economica per chi arriva dall'Europa, grazie al cambio favorevole tra euro e peso argentino. Attenzione però: l'inflazione argentina è alta e i prezzi cambiano rapidamente. I prezzi in questa guida sono indicativi in euro al cambio ufficiale.

Costo giornaliero per persona

FasciaBudget/giornoCosa include
Economica€20-35Ostello in dorm, empanadas e street food, trasporti pubblici con SUBE, musei gratuiti
Media€50-80Hotel 3★, parrilla a pranzo e ristorante la sera, taxi Cabify, 1-2 attrazioni a pagamento
Alta€120+Hotel 4-5★, ristoranti di livello, taxi per tutti gli spostamenti, esperienze private

Dove si spende di più (e come risparmiare)

L'alloggio è la voce principale del budget, specialmente se si sceglie la zona giusta (Palermo/Recoleta). Il cibo può essere quasi gratuito se si mangiano empanadas e choripán, o costare quanto un ristorante europeo se si va nei locali di Palermo Hollywood. Consiglio pratico: il cambio "blue" (parallelo) può essere significativamente più favorevole di quello ufficiale: molti visitatori lo usano tramite exchange autorizzati. Non cambiare in strada con sconosciuti.


Quando andare a Buenos Aires

Buenos Aires ha un clima temperato con estati calde (dicembre-febbraio) e inverni miti (giugno-agosto). Essendo nell'emisfero australe, le stagioni sono invertite rispetto all'Italia. La primavera australe (settembre-novembre) e l'autunno (marzo-maggio) sono i periodi migliori.

Periodi consigliati

Autunno australe (marzo-maggio) Temperature tra 15 e 25°C, poca pioggia, la città non è affollata di turisti. I prezzi degli alloggi sono nella media. Il fogliame dei platani di Palermo e Recoleta in autunno è spettacolare. È il periodo migliore in assoluto per visitare Buenos Aires.

Primavera australe (settembre-novembre) Temperature simili all'autunno, la città riprende vita dopo l'inverno. Ottobre è il mese dei jacarandas in fiore: i viali di Palermo e Recoleta si colorano di viola. Uno spettacolo che vale il viaggio da solo.

Estate (dicembre-febbraio) e motivi per evitarla Gennaio e febbraio sono caldi e umidi (35-38°C con afa), molti porteños lasciano la città per la costa. La città è meno viva, alcune attività chiudono. Non è un periodo ideale, ma è possibile: molti italiani approfittano delle vacanze natalizie per venire.

Meteo mese per mese

MeseMinMaxNote
Gennaio20°C30°CEstate: caldo e umido, molti locali chiusi
Febbraio19°C29°CAncora estate intensa, il più umido
Marzo17°C26°CAutunno inizia: ottimo periodo
Aprile12°C22°CAutunno pieno: ideale
Maggio8°C18°CFresco, poca folla
Giugno6°C14°CInverno mite, qualche pioggia
Luglio5°C13°CIl mese più freddo: porta un giubbotto
Agosto6°C15°CAncora freddo, inizia il miglioramento
Settembre8°C18°CPrimavera: buon periodo
Ottobre12°C22°CJacarandas in fiore: il mese più bello
Novembre15°C25°CCaldo piacevole, ancora poca folla
Dicembre18°C28°CEstate inizia, città ancora attiva

Tips pratici per Buenos Aires

  1. Procurati la Tarjeta SUBE appena arrivi in città, non dopo. Si compra alle stazioni del metro, in molti negozi e chioschi. Senza di essa non puoi usare metro, bus o treno, e ricaricarla richiede un po' di pratica con le macchinette.

  2. I ristoranti non aprono prima delle 20:00 a cena e i locali veri si riempiono dopo le 21:30. Se arrivi alle 19:30 trovi posto ovunque ma ti sentiresti strano. Adattati agli orari locali dopo il primo giorno di jetlag.

  3. Evita i cambiavalute improvvisati in strada. Il cambio parallelo esiste ed è legalmente ambiguo, ma farlo con sconosciuti per strada è una trappola per turisti: banconote false o importo sbagliato contato velocemente. Usa exchange autorizzati o chiedi all'hotel.

  4. La Boca è sicura solo di giorno e solo sul Caminito. Basta allontanarsi di due isolati e il quartiere cambia completamente. Non esplorare le strade adiacenti dopo le 18:00.

  5. Per il tango, non iniziare con gli show per turisti. Costa il triplo di una milonga vera e non ha niente a che fare con il tango autentico. Vai a una milonga con lezione introduttiva: La Viruta o Salon Canning sono i posti più accessibili per i principianti.

  6. Il mate non si compra al bar. È una bevanda privata, quasi rituale: i porteños lo preparano in casa, in ufficio, nei parchi. Se qualcuno ti offre il suo mate, è un gesto di fiducia e amicizia. Non rifiutarlo.

  7. Prenotare il Teatro Colón con anticipo se vuoi assistere a uno spettacolo. I biglietti per opera e balletto si esauriscono settimane prima. I tour guidati dell'edificio sono prenotabili online e quasi sempre disponibili.

  8. Ottobre è il mese migliore in assoluto per Buenos Aires, per il clima e per i jacarandas in fiore. Se puoi scegliere la data, scegli ottobre.


Domande frequenti su Buenos Aires

Quanto costa un giorno a Buenos Aires?

Fascia economica: €20-35/giorno con ostello, street food e trasporti pubblici. Fascia media: €50-80 con hotel tre stelle, ristoranti locali e qualche attrazione. Alta: €120+ con hotel di lusso e taxi. Il cambio euro/peso è generalmente favorevole per chi arriva dall'Europa.

Quanti giorni servono per Buenos Aires?

Minimo 4 giorni per i quartieri principali e le attrazioni essenziali. 6-7 giorni per viverla con calma, esplorare oltre i circuiti turistici e assistere a una milonga. 10+ giorni per chi vuole capirla davvero o usarla come base per escursioni (Tigre, Uruguay in ferry).

Qual è il quartiere migliore dove dormire?

Palermo per chi vuole vivacità, ristorazione di qualità e vita notturna. Recoleta per chi preferisce tranquillità e vicinanza ai musei. San Telmo per l'atmosfera storica. Non dormire a La Boca o Puerto Madero.

Come si arriva all'aeroporto dal centro?

Dall'aeroporto internazionale Ezeiza: bus Tienda León è il più comodo (€10, ~45 min, parte da Madero e Retiro). Taxi ufficiale €20-25. Dall'aeroporto Jorge Newbery (voli domestici e Uruguay): taxi €8-12 in 20 min, molto vicino al centro.

È sicura Buenos Aires?

Le zone turistiche principali sono sicure con le normali precauzioni metropolitane. Evitare La Boca di notte, non mostrare smartphone costosi in strada, usare Cabify invece dei taxi di piazza. Consulta la scheda Argentina per il quadro completo sulla sicurezza e i consigli aggiornati.


Aggiornato ad aprile 2026. Per visto, documenti, SIM e sicurezza consulta la guida completa all'Argentina.