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AsiaAggiornato marzo 2026

India per Italiani: Visto, Documenti e Sicurezza 2026 | Zuko

Viaggio in India: Guida Completa per Italiani (2026)

L'India accoglie oltre 9 milioni di turisti stranieri ogni anno e rimane una delle destinazioni più intense e trasformative al mondo. Colori, contraddizioni, spiritualità e caos urbano: non si pianifica come un viaggio europeo. Documenti, visti, vaccini, sicurezza e connessione richiedono attenzione prima di partire. Questa guida raccoglie tutto in una pagina, con dati aggiornati a marzo 2026 dalle fonti ufficiali: Farnesina Viaggiare Sicuri, portale Indian Visa Online, xe.com per il cambio.

TL;DR: Visto obbligatorio: e-Tourist Visa online su indianvisaonline.gov.in (~$25 per 30 giorni, risultato in 72-96 ore). Passaporto valido almeno 6 mesi dalla data di ingresso, 2 pagine bianche. Nessuna vaccinazione obbligatoria dall'Italia, ma epatite A e tifo sono fortemente consigliate. Valuta: Rupia indiana (INR), 1 EUR equivale circa 106 INR (marzo 2026). Periodo migliore: ottobre-marzo. Da Milano o Roma, volo con scalo in 9-11h, da €413-450 A/R in bassa stagione. Assicurazione sanitaria: indispensabile, nessun accordo bilaterale con l'Italia.


Serve il visto per l'India agli italiani?

Sì, il visto è obbligatorio per tutti i cittadini italiani. La procedura standard è l'e-Tourist Visa, che si richiede completamente online senza passare per il consolato (fonte: indianvisaonline.gov.in, aggiornamento marzo 2026).

Documenti richiesti

Il passaporto è obbligatorio con validità minima di 6 mesi dalla data d'ingresso e almeno 2 pagine bianche disponibili. La carta d'identità non è accettata in alcun caso.

All'ingresso ti possono chiedere:

  • Biglietto di ritorno o di uscita dal paese
  • Prova di disponibilità economica (estratto conto o carta di credito)
  • Indirizzo dell'alloggio in India (nome dell'hotel è sufficiente)
  • Arrival Card online: da compilare sul portale del governo indiano entro 72 ore prima dell'arrivo (air.frro.gov.in)

Attenzione: l'ingresso via terra da Pakistan, Nepal, Bangladesh, Bhutan e Myanmar è consentito solo con visto ordinario rilasciato dal consolato indiano in Italia. L'e-visa è valido esclusivamente per l'ingresso aereo attraverso gli aeroporti designati.

Come richiedere il visto

Il portale ufficiale è indianvisaonline.gov.in. La procedura è interamente online: compila il modulo, carica la foto e la scansione del passaporto, paga con carta di credito. In 72-96 ore ricevi l'e-visa via email in formato PDF, da stampare o salvare sullo smartphone.

Insight non ovvio: Su Google appaiono numerosi siti privati con domini come "india-visa.it" o "india-evisa.com" che offrono lo stesso servizio a €65-90, quando il costo ufficiale sul portale del governo indiano è circa $25. Non sono illegali in senso stretto, ma sono intermediari che non aggiungono alcun valore pratico. Usa esclusivamente indianvisaonline.gov.in.

Costi e tempi di rilascio

Tipo vistoCostoDoveTempi
e-Tourist Visa 30 giorni$25 (€23)indianvisaonline.gov.in72-96 ore
e-Tourist Visa 1 anno (ingressi multipli)$40 (€37)indianvisaonline.gov.in72-96 ore
e-Tourist Visa 5 anni (ingressi multipli)$80 (€74)indianvisaonline.gov.in72-96 ore
Visto ordinario (ingresso via terra)VariabileConsolato indiano a Roma o Milano5-10 giorni lavorativi

L'India è sicura? Consigli sulla sicurezza

Per i turisti che visitano le mete principali, cioè Delhi, Agra, Jaipur, Mumbai, Goa e il Rajasthan, l'India è una destinazione percorribile con le normali precauzioni di viaggio. La Farnesina assegna un livello di attenzione standard alla maggior parte del territorio, con zone specifiche da evitare (fonte: Farnesina Viaggiare Sicuri, aggiornamento gennaio 2026).

Zone da evitare

  • Jammu e Kashmir: tensioni con il Pakistan, periodici scontri armati. Sconsigliato, salvo alcune zone specificamente turistiche come Ladakh, da affrontare con massima cautela e aggiornamento costante della situazione prima della partenza.
  • Punjab: zona di confine con il Pakistan, instabilità periodica.
  • Stati del nord-est (Manipur, Nagaland, Assam): tensioni separatiste. Alcune aree richiedono permessi speciali per i turisti stranieri.
  • Odisha centro-orientale: presenza di gruppi naxaliti nei distretti di Kandhamal, Ganjam, Bargah e Malkangiri. Nel 2012 due turisti italiani furono sequestrati in quest'area.
  • Regioni montane di Uttarakhand e Himachal Pradesh: i rischi per gli escursionisti sono reali: valanghe, frane e strutture mediche inadeguate in quota. Non andare in trekking da solo e avvisa sempre qualcuno del percorso.

Numeri di emergenza e ambasciata italiana

ServizioNumero
Numero unico emergenza112
Polizia100
Ambulanza102
Vigili del fuoco101
Ambasciata italiana a Nuova Delhi+91 11 2611 4355
Email ambasciataambasciata.newdelhi@esteri.it
Farnesina, Unità di Crisi+39 06 491115

Sicurezza per le donne

L'India richiede un grado di attenzione maggiore rispetto alla media europea per chi viaggia da sola, in particolare al nord. Le molestie verbali (il cosiddetto "eve-teasing") sono comuni nei luoghi affollati. Alcune precauzioni concrete:

  • Usa taxi app (OLA, Uber) invece di taxi non identificati, specialmente di sera.
  • Evita di muoverti da sola di notte in zone non turistiche.
  • L'abbigliamento conservativo fuori dalle zone balneari riduce significativamente le attenzioni indesiderate.
  • Le grandi città del sud (Bangalore, Chennai) e Goa hanno generalmente un ambiente più rilassato rispetto al nord.

Salute e vaccinazioni per andare in India

Nessuna vaccinazione è obbligatoria per entrare in India se si parte dall'Italia. L'unica eccezione riguarda chi arriva da Paesi in cui la febbre gialla è endemica: in quel caso è richiesto il certificato internazionale di vaccinazione alla frontiera (fonte: Farnesina Viaggiare Sicuri, gennaio 2026).

Vaccinazioni obbligatorie e consigliate

Obbligatorie per l'ingresso dall'Italia: nessuna.

Consigliate:

  • Epatite A: si trasmette via acqua e cibo contaminati. Rischio concreto in India, vaccino efficace e ben tollerato.
  • Epatite B: consigliato per soggiorni lunghi o per chi potrebbe necessitare di cure mediche locali.
  • Tifo: rischio reale, soprattutto fuori dai circuiti turistici standard e dallo street food.
  • Difterite, Polio, Tetano: aggiorna il richiamo se non lo fai da più di 10 anni.
  • Tubercolosi: verifica la copertura, soprattutto per soggiorni superiori a 4 settimane.
  • Malaria: presente in aree rurali di alcuni stati (Rajasthan, Odisha, nord-est, alcune zone dell'entroterra del Goa). Per itinerari nelle città principali il rischio è basso ma non zero. Rivolgiti a un centro di medicina dei viaggi almeno 4-6 settimane prima della partenza per valutare la profilassi specifica al tuo itinerario.

Acqua potabile e rischi alimentari

L'acqua del rubinetto non è potabile in nessuna zona dell'India. Regola senza eccezioni: bevi solo acqua sigillata in bottiglia (verifica che il tappo non sia stato manomesso), evita il ghiaccio, sbuccia personalmente la frutta, preferisci cibi serviti bollenti e appena cucinati. Lo street food cucinato davanti ai tuoi occhi ad alta temperatura è generalmente sicuro. I cibi freddi o preparati da ore no.

Assicurazione sanitaria: serve?

Assolutamente sì. L'India non ha accordi bilaterali con l'Italia in materia sanitaria: la TEAM (Tessera Europea di Assicurazione Malattia) non è valida. Un pronto soccorso privato di buon livello può costare centinaia di euro anche per un'emergenza semplice. L'evacuazione medica in caso di incidente grave può superare i €10.000. Una polizza viaggio base per una settimana in India costa tra €30 e €60: è la spesa più sensata che puoi fare prima di partire.


Valuta in India: come gestire i soldi

La valuta è la Rupia Indiana (INR, simbolo ₹). Il cambio attuale: 1 EUR equivale a circa 106 INR (fonte: xe.com, marzo 2026). Il costo della vita in India è mediamente il 56% più basso rispetto all'Italia.

Moneta locale e cambio con l'euro

Insight non ovvio: La rupia indiana è una valuta non liberamente convertibile fuori dall'India. Esiste un limite legale all'esportazione (25.000 INR) e nelle pratiche le banche italiane spesso non la trattano, o lo fanno a tassi molto sfavorevoli. Non comprare rupie in Italia prima di partire. La strategia corretta: cambia il necessario all'arrivo in India e non uscire con un eccesso di rupie in tasca, perché non le riconvertirai facilmente al rientro.

Meglio contanti o carta di credito?

In India servono entrambi. Le carte Visa e Mastercard funzionano in hotel, ristoranti turistici e negozi nelle grandi città. Ma i mercati locali, i tuk-tuk, i templi, la maggior parte degli street food vendor e i trasporti locali accettano solo contanti. La strategia pratica: ritira 10.000-15.000 INR (~€95-140) allo sportello ATM in aeroporto appena arrivi, poi ricarica in piccole quantità nei giorni successivi secondo il consumo effettivo.

Dove cambiare valuta

  • ATM di banche locali: State Bank of India, HDFC, ICICI e Axis Bank hanno sportelli agli aeroporti principali e nelle città. Tassi buoni, commissioni tipiche di €2-4 per prelievo.
  • Bureau de change autorizzati: presenti negli aeroporti e nelle zone turistiche. Chiedi sempre il tasso prima di consegnare il denaro.
  • Da evitare: cambio informale in strada, tassi degli hotel (commissioni alte), siti online che promettono tassi "riservati ai turisti italiani".

SIM e connessione internet in India

L'India ha una delle reti 4G/5G più capillari dell'Asia, frutto della rivoluzione dei dati a basso costo avviata da Jio. Nelle città il servizio è eccellente. Il punto critico per i turisti stranieri è l'attivazione: più burocratica rispetto ad altri paesi asiatici, richiede verifica del passaporto.

SIM locale o eSIM: quale conviene?

SIM localeeSIM
Costo€3-8€7-43
CompatibilitàQualsiasi telefono con slot SIMiPhone XS+, Android recenti con eSIM
Dove si acquistaBanco dedicato in aeroporto o negozi in cittàOnline prima di partire
Attivazione30-60 minuti, con verifica passaportoImmediata da casa con WiFi
Copertura ruraleOttima con AirtelDipende dall'operatore scelto
Mantieni numero italianoNo (occupa lo slot SIM fisico)Sì (se il telefono è dual SIM)

Scegli la SIM locale se vuoi il costo minimo e la migliore copertura rurale, e hai tempo da spendere all'aeroporto. Scegli la eSIM se hai un telefono compatibile, preferisci attivare comodamente da casa e vuoi mantenere il numero italiano durante il viaggio.

eSIM per India: provider e prezzi

Prezzi indicativi marzo 2026, verifica sempre sul sito del provider al momento dell'acquisto:

ProviderPianoDurataPrezzoRete localeNote
Airalo5 GB30 gg~€7-9JioAttiva almeno 24h prima della partenza
HolaflyIllimitato15 gg~€43Airtel o JioInclude hotspot, ideale per streaming
Nomad5 GB30 gg~€9-12JioBuona per chi cambia città spesso

Attiva la eSIM da casa con connessione WiFi stabile, almeno 24 ore prima del volo. In aeroporto o durante il volo l'attivazione non funziona.

SIM locale: dove comprarla e quanto costa

Insight non ovvio: In India, per acquistare una SIM come straniero, occorrono passaporto fisico, foto formato tessera e indirizzo dell'alloggio (basta il nome dell'hotel). Il processo include la verifica biometrica e può richiedere 30-60 minuti. Airtel ha banchi dedicati ai turisti stranieri agli aeroporti di Delhi (Terminal 3), Mumbai (Terminal 2) e Bangalore: è il percorso più facile per i visitatori internazionali. Jio è più economico ma spesso rifiuta di attivare SIM a turisti stranieri senza burocrazia aggiuntiva. Pro tip: calcola 45-60 minuti di margine dopo il ritiro bagagli se vuoi la SIM subito.

OperatoreCoperturaPianoPrezzo locale~EURDove
AirtelEccellente 4G/5GPiano turista 28 gg / 42 GB totali~800 INR (aeroporto)~€7.50Banco dedicato aeroporti principali
AirtelEccellente 4G/5G28 gg / 1,5 GB al giorno~349 INR (in città)~€3.30Negozi Airtel in città
JioOttima 4G/5G28 gg / 1,5 GB al giorno~299 INR~€2.80Negozi Jio (più difficile per stranieri)
Vi (Vodafone Idea)Buona (variabile)28 gg / 1,5 GB al giorno~300 INR~€2.80Negozi Vi nelle grandi città

Copertura e WiFi

Il 4G è eccellente a Delhi, Mumbai, Bangalore, Jaipur, Goa e nelle principali città turistiche. La copertura degrada nelle zone rurali profonde, sulle strade di montagna in Himachal Pradesh, Uttarakhand e in Ladakh a quote elevate. Per il trekking in quota scarica le mappe offline su Maps.me o Google Maps prima di partire: non fare affidamento sulla connessione in quota.

Il WiFi negli hotel di fascia media e alta è generalmente affidabile. In ostelli e guesthouse economiche può essere lento o assente nelle camere.


Clima e quando andare in India

L'India è un subcontinente con climi radicalmente diversi da zona a zona. La regola generale per la maggior parte degli itinerari: ottobre-marzo è la stagione migliore, con clima secco e temperature gradevoli in tutto il nord.

Mesi migliori per visitare

Ottobre-marzo: periodo d'oro per Delhi, Agra, Rajasthan, Mumbai e Kerala. Temperature da 7°C a 30°C a seconda della zona e del mese, cielo limpido, nessuna pioggia significativa.

Dicembre-febbraio: ideale per il sud dell'India, Kerala, Tamil Nadu e Karnataka. Al nord fa fresco di notte (sotto i 10°C a Delhi in gennaio) ma è perfetto di giorno.

Luglio-settembre: stagione dei monsoni, piogge intense al sud e lungo la costa ovest. Da evitare per la maggior parte degli itinerari, con l'eccezione del Ladakh, accessibile proprio in estate quando le alte quote sono sgombre dalla neve.

Alta stagione vs. bassa stagione

Alta stagione (ottobre-febbraio): prezzi elevati, disponibilità limitata su treni e hotel. Prenota con mesi di anticipo. Diwali (ottobre-novembre, data variabile ogni anno) trasforma le città in un festival di luci e fuochi d'artificio: esperienza straordinaria ma prezzi ai massimi. Holi (febbraio-marzo, data variabile) è il festival dei colori, concentrato soprattutto al nord.

Bassa stagione (giugno-settembre): prezzi dimezzati su voli e alloggi, quasi nessuna fila alle attrazioni principali. Il Rajasthan è caldo ma percorribile la mattina presto. Goa è semi-deserta, molti locali e beach bar chiudono. Non è il periodo ideale per un primo viaggio.

Meteo mese per mese, Nuova Delhi

MeseMinMaxNote
Gennaio7°C21°CFresco di notte, soleggiato di giorno. Ottimo per Rajasthan. Qualche nebbia mattutina
Febbraio10°C24°CTemperatura ideale. Holi si avvicina
Marzo15°C31°CCaldo crescente, ancora piacevole nelle ore centrali
Aprile21°C37°CCaldo intenso, evita attività all'aperto nelle ore centrali
Maggio26°C41°COpprimente. Considera l'Himachal Pradesh in quota
Giugno27°C40°CInizio monsoni, umidità in crescita
Luglio26°C35°CPiogge abbondanti, afa. Buono per Ladakh
Agosto25°C34°CMonsoni pieni, umidità alta. Come luglio
Settembre23°C34°CFine monsoni, ancora umido
Ottobre18°C32°CRiprende la stagione turistica. Diwali
Novembre11°C27°CIdeale: fresco, asciutto, poca folla. Tra i mesi migliori
Dicembre7°C22°COttimo, festività locali, qualche nebbia mattutina a Delhi

Come arrivare in India dall'Italia

Non esistono voli diretti tra l'Italia e l'India. Tutti i collegamenti prevedono almeno uno scalo, con una durata complessiva di 9-11 ore. I principali hub di connessione sono Dubai (Emirates), Istanbul (Turkish Airlines), Abu Dhabi (Etihad), Doha (Qatar Airways) e Francoforte (Lufthansa).

Voli e compagnie aeree

Le compagnie più usate dagli italiani per raggiungere l'India:

  • Emirates (via Dubai): ottimo per Delhi e Mumbai, frequenze quotidiane
  • Turkish Airlines (via Istanbul): capillare, buoni prezzi, molte città italiane di partenza incluse Venezia e Bologna
  • Etihad (via Abu Dhabi): servizio curato, tariffe competitive
  • Qatar Airways (via Doha): premium, scalo breve
  • Air France/KLM (via Parigi o Amsterdam): valido da nord Italia
  • Lufthansa (via Francoforte): opzione solida con connessioni da molti aeroporti italiani
  • Air India: compagnia di bandiera, vola da Roma e Milano con scalo, prezzi variabili

Aeroporti principali

AeroportoCodiceZona servita
Indira Gandhi International, Nuova DelhiDELNord India, Rajasthan, Agra, Himalaya
Chhatrapati Shivaji Maharaj, MumbaiBOMCosta ovest, Maharashtra
Kempegowda International, BangaloreBLRSud India, Karnataka, Tamil Nadu
Manohar International, GoaGOIGoa, spiagge dell'ovest
Chennai InternationalMAATamil Nadu, sud-est
Netaji Subhas Chandra Bose, CalcuttaCCUBengal, nord-est

Durata e costo del volo

  • Durata: ~9-11h da Milano Malpensa o Roma Fiumicino (con scalo di 1-3h)
  • Prezzi: da €413 A/R da Roma, da ~€450 A/R da Milano in bassa stagione (fonte: momondo.it, marzo 2026)
  • Alta stagione (dicembre-gennaio, Diwali): €700-1.200 A/R
  • Quando prenotare: 4-5 mesi prima in alta stagione, 2-3 mesi in bassa stagione

Come spostarsi in India

L'India ha uno dei sistemi ferroviari più estesi al mondo, con oltre 23 milioni di passeggeri al giorno. Il treno è il mezzo più comodo per le tratte medie e lunghe, ma i posti si esauriscono settimane in anticipo: prenota su IRCTC (irctc.co.in) non appena hai le date. Attenzione: la registrazione al sito IRCTC richiede un numero di telefono indiano.

Trasporti interni

TrattaMezzo consigliatoPrezzo indicativoDurata
Delhi → AgraTreno (Gatimaan Express)€4-81h30
Delhi → JaipurTreno€3-74-5h
Mumbai → GoaVolo interno€15-401h15
Mumbai → GoaTreno notturno (Konkan Railway)€5-128-12h
Delhi → MumbaiVolo interno€20-602h
Tratte brevi in cittàAuto-rikshaw (tuk-tuk)€0.30-1Variabile
Tratte medio-lunghe in cittàOLA o Uber€1-5Variabile

Le auto-rikshaw (tuk-tuk) sono il mezzo locale per le brevi tratte urbane. Il prezzo si contratta sempre prima di salire, oppure usa l'app OLA per ottenere il prezzo fisso senza negoziazione.

App utili per muoversi

  • OLA: l'equivalente indiano di Uber, disponibile in quasi tutte le città. Paga in app con carta.
  • Uber: attivo nelle grandi città (Delhi, Mumbai, Bangalore, Goa).
  • IRCTC Rail Connect: prenotazione treni ufficiale. Richiede numero di telefono indiano per la registrazione: attiva prima la SIM.
  • IndiGo, Air India, SpiceJet: voli interni, spesso convenienti se prenotati con qualche settimana di anticipo.
  • Google Maps o Maps.me: scarica le mappe offline delle zone che visiti prima di lasciare la connessione WiFi dell'hotel.

Budget e costo del viaggio in India

L'India è tra le destinazioni più economiche al mondo per i viaggiatori europei: il costo della vita è circa il 56% più basso rispetto all'Italia (fonte: viaggiareinindia.com). Due settimane nel circuito classico (Triangolo d'Oro più Goa) costa mediamente meno di una settimana in una capitale europea.

Quanto costa un viaggio in India

FasciaBudget/giorno per personaCosa include
Economica20-35 EURDormitorio o guesthouse doppia, pasti locali, treni in classe sleeper, tuk-tuk e trasporti pubblici
Media60-100 EURHotel 3-4 stelle, mix pasti locali e ristoranti, treni AC, qualche visita con guida locale
Alta150-300 EURHeritage hotel o 5 stelle, guida privata, auto con autista, voli interni per risparmiare tempo

Prezzi medi per alloggio, cibo e trasporti

Alloggio:

  • Dormitorio ostello: €3-6 a persona
  • Guesthouse doppia: €8-18 a notte
  • Hotel 3 stelle: €25-50 camera doppia
  • Hotel 4-5 stelle o palazzo heritage: €80-250+

Cibo:

  • Street food (samosa, chai, dosa): €0.20-1
  • Thali completo in ristorante locale: €1.50-4
  • Ristorante turistico: €6-15 a persona
  • Ristorante di lusso o internazionale: €20-40 a persona

Trasporti:

  • Tuk-tuk per breve tratta urbana: €0.30-1
  • Metro a Delhi o Mumbai: €0.10-0.55
  • OLA o Uber per tratta media in città: €1-5

L'India è cara o economica per gli italiani?

Economica, ma con alcune insidie precise. I prezzi doppi turista/locale sono praticamente istituzionalizzati: l'ingresso al Taj Mahal costa circa $15 per gli stranieri e 50 INR (~€0.47) per i cittadini indiani. I tour organizzati per occidentali applicano spesso un "tourist premium" del 200-300% rispetto ai prezzi locali.

Insight non ovvio: Nei mercati, nei bazar e per i tuk-tuk, il prezzo iniziale proposto al turista è quasi sempre il doppio o il triplo di quello reale. Contrattare al 40-50% del prezzo iniziale è normale e atteso, non scortese. La chiave: fai l'offerta in rupie (non in euro o dollari), sorridi e non aver fretta di chiudere. Chi mostra urgenza paga di più.


Cultura e costumi in India

L'India è un paese a maggioranza indù (circa l'80% della popolazione) con significative minoranze musulmane, cristiane e sikh. Queste tradizioni plasmano in modo concreto la vita quotidiana e le aspettative nei confronti dei visitatori stranieri.

Abbigliamento e dress code

Nei templi e nei luoghi di culto: spalle coperte, ginocchia coperte e scarpe da togliere obbligatoriamente all'ingresso. Porta sempre una sciarpa leggera: risolve la maggior parte delle situazioni in pochi secondi. Per le donne, la sciarpa copre anche le spalle quando necessario. Nelle zone balneari come Goa e Kerala le regole si allentano, ma nelle città e nelle zone rurali l'abbigliamento sobrio è apprezzato e riduce le attenzioni indesiderate.

Contrattazione, mance e abitudini locali

La contrattazione è normale e attesa nei mercati, nei negozi di souvenir, per il prezzo dei tuk-tuk e per i tour privati. Non si contratta nei negozi con prezzi esposti, nei ristoranti o nei servizi prenotati tramite app.

Insight non ovvio: In India si contratta in rupie, non in dollari o euro. Chiunque proponga un prezzo direttamente in USD sta già applicando un tasso di cambio sfavorevole. Fai sempre le conversioni tu e rispondi in rupie: il prezzo finale sarà significativamente migliore.

SituazioneImporto
Ristorante (se non incluso nel conto)50-100 INR (~€0.50-1) o 10%
Guida turistica per mezza giornata300-500 INR (~€3-5)
Autista per giornata completa500-800 INR (~€5-7.50)
Tuk-tukIncluso nel prezzo pattuito prima di salire

Il sistema del baksheesh e le abitudini da conoscere

Il baksheesh è una forma di mancia-donazione profondamente radicata nella cultura locale. Ti verrà proposto in molti contesti: fuori dai templi, agli ingressi delle attrazioni, da bambini che ti chiedono foto. Non è obbligatorio ma è considerato normale. Pratica: tieni sempre spiccioli di piccolo taglio (10-20 INR) separati dagli altri soldi, ma impara a declinare con un sorriso quando preferisci non farlo.

Cose da non fare: non fotografare le persone senza prima chiedere il permesso, soprattutto nelle zone rurali e nei luoghi sacri. Non toccare la testa dei bambini (è gesto irrispettoso nella cultura indù). Non passare o ricevere cibo con la mano sinistra, considerata impura. Non portare o consumare carne di manzo: la mucca è sacra nella tradizione indù e la sua vendita è vietata in molti stati.


Città da visitare in India

L'India è così vasta e diversa che non esiste un'esperienza unitaria: c'è il nord con i Mughal e i Rajput, il sud dravidico, le spiagge della costa, l'Himalaya. Costruisci l'itinerario attorno a un tema specifico invece di cercare di coprire tutto.

Nuova Delhi: capitale caotica e stratificata. Red Fort (patrimonio UNESCO), India Gate, Humayun's Tomb, il mercato brulicante di Chandni Chowk e i gurdwara sikh. Almeno 2-3 giorni per respirarla senza fretta. Guida completa a Delhi

Jaipur: la Città Rosa, cuore del Rajasthan. Forte di Amber, Palazzo dei Venti (Hawa Mahal), i bazaar di tessuti e pietre preziose. 2 giorni pieni. Guida completa a Jaipur

Mumbai: megalopoli da 22 milioni di abitanti. Porta dell'India, Colaba Causeway, il quartiere informale di Dharavi, Bollywood. 2-3 giorni per i punti essenziali. Guida completa a Mumbai

Rajasthan completo (Jodhpur, Udaipur, Jaisalmer): merita 7-10 giorni da solo. Le città blu, bianche e dorate del deserto sono tra i paesaggi urbani più fotogenici del mondo. Considera il treno notturno tra le città per risparmiare tempo e un notte di alloggio.


Domande frequenti su India

Serve il passaporto per andare in India?

Sì, obbligatorio con 6 mesi di validità residua e 2 pagine bianche. La carta d'identità non è accettata.

Gli italiani hanno bisogno del visto per l'India?

Sì. L'e-Tourist Visa si richiede online su indianvisaonline.gov.in: circa $25 per 30 giorni, risultato in 72-96 ore. Non usare siti intermediari.

L'India è pericolosa?

Nelle mete turistiche principali il rischio è basso-moderato. Da evitare: Jammu e Kashmir, stati del nord-est, Odisha rurale e zone di confine.

Qual è la valuta dell'India?

Rupia indiana (INR). 1 EUR equivale a circa 106 INR (marzo 2026). Non convertibile all'estero.

Che fuso orario ha l'India?

UTC+5:30. Con l'Italia: +4h30 in inverno, +3h30 in estate.

Che presa elettrica si usa in India?

Tipo D (3 pin rotondi). Voltaggio 230V/50Hz. Adattatore necessario per spine italiane.

Che lingua si parla in India?

Hindi e inglese le lingue ufficiali federali. In zona turistica l'inglese funziona quasi sempre.

Serve l'assicurazione sanitaria per l'India?

Sì, indispensabile. Nessun accordo bilaterale con l'Italia, TEAM non valida. Polizza base da €30-60 a settimana.


Aggiornato a marzo 2026. Per le informazioni più aggiornate su sicurezza e requisiti d'ingresso, consulta sempre la scheda paese della Farnesina, Viaggiare Sicuri e il sito dell'Ambasciata italiana a Nuova Delhi.