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AsiaAggiornato marzo 2026

Viaggio in Giappone: Guida Completa per Italiani 2026

Viaggio in Giappone: Guida Completa per Italiani (2026)

Nel 2024 il Giappone ha accolto 36,8 milioni di turisti internazionali, un record storico, di cui una quota crescente proveniente dall'Europa. Per gli italiani è una destinazione che funziona su molti livelli: sicura, efficiente, radicalmente diversa da qualsiasi altra esperienza di viaggio, e nonostante la distanza, raggiungibile con voli diretti sia da Roma che da Milano. Lo yen debole degli ultimi anni ha reso il costo della vita più accessibile rispetto al passato, anche se il Giappone non è una destinazione budget.

Questa guida raccoglie tutto quello che serve per pianificare un viaggio in Giappone nel 2026: documenti, sicurezza, salute, soldi, trasporti, clima e cultura. Fonti: Farnesina (aggiornamento febbraio 2026), JNTO (Japan National Tourism Organization), Japan-Guide, Airalo, ANA.

TL;DR:

  • Nessun visto per gli italiani (max 90 giorni). JESTA non ancora obbligatorio nel 2026.
  • Passaporto obbligatorio (carta d'identità non valida). Biglietto di ritorno richiesto.
  • Nessuna vaccinazione obbligatoria. Acqua del rubinetto potabile e sicura.
  • TEAM non valida in Giappone: assicurazione sanitaria privata essenziale.
  • Valuta: Yen (¥). 1 EUR ≈ 163 JPY (marzo 2026). Paese ancora prevalentemente cash-based.
  • Periodo migliore: marzo-aprile (sakura) e ottobre-novembre (koyo). Evitare Golden Week (29 aprile, 6 maggio).
  • Volo diretto: Roma FCO → Tokyo HND con ITA Airways (12h15); Milano MXP → Tokyo HND con ANA (13h, 3 voli/settimana).
  • Presa elettrica Tipo A (due spinotti piatti): serve adattatore.
  • Budget realistico: da €61/giorno (budget) a €215/giorno (fascia media).

Serve il visto per il Giappone agli italiani?

No. I cittadini italiani entrano in Giappone senza visto per soggiorni turistici fino a 90 giorni. Nessuna pratica preventiva, nessuna registrazione online obbligatoria (fonte: JNTO, Japan visa info, 2026).

Una cosa che molti siti scrivono in modo confuso: il JESTA: il sistema di pre-autorizzazione elettronica simile all'ESTA americano o all'ETA canadese, non è ancora attivo nel 2026. La sua introduzione è prevista per l'anno fiscale giapponese 2028 (aprile 2028–marzo 2029) al più presto. Puoi ignorare qualsiasi sito che ti dice di richiederlo ora.

Documenti richiesti

Il passaporto è obbligatorio. La carta d'identità italiana non è accettata in nessun caso. Il passaporto deve essere valido per l'intera durata del soggiorno, tecnicamente non c'è un requisito di validità residua minima imposta, ma la prassi consigliata è avere almeno 6 mesi oltre la data di rientro.

All'arrivo in aeroporto (Narita o Haneda), gli agenti di frontiera possono chiederti:

  • Biglietto di ritorno o proseguimento: nella pratica viene richiesto con frequenza
  • Indirizzo dell'alloggio per la prima notte: tienilo pronto sul telefono
  • Scopo della visita e itinerario (raro, ma capita con soggiorni lunghi)

Visit Japan Web: consigliato ma non obbligatorio

Visit Japan Web (services.digital.go.jp) è un portale del governo giapponese che permette di pre-compilare le dichiarazioni doganali e di immigrazione prima dell'arrivo. Non è obbligatorio, ma accelera sensibilmente i controlli aeroportuali e permette anche di registrarsi per il tax-free shopping. Se stai un paio d'ore a Narita ad aspettare il controllo passaporti, probabilmente non ti sei registrato. Fallo prima di partire: richiede 10 minuti.

Per soggiorni oltre i 90 giorni o per motivi di lavoro, studio o residenza è necessario richiedere il visto appropriato all'Ambasciata del Giappone in Italia a Roma, via Quintino Sella 60, oppure ai Consolati di Milano e Napoli. Per turismo standard non ti serve nulla di tutto questo.


Il Giappone è sicuro? Consigli sulla sicurezza

Il Giappone è uno dei paesi più sicuri al mondo per i turisti. Il Global Peace Index 2026 lo posiziona al 12° posto su 163 paesi. Tokyo è tra le 50 città più sicure al mondo secondo Numbeo. Il Dipartimento di Stato americano assegna al Giappone il livello 1 di allerta: il più basso possibile: "prestare la normale attenzione" (fonte: U.S. Embassy Japan, febbraio 2026).

La criminalità contro i turisti è praticamente inesistente. Borseggi, truffe nei mercati, guide spontanee invasive, problematiche comuni in molte destinazioni asiatiche ed europee, in Giappone quasi non esistono. Lasciare un laptop incustodito in un bar o dimenticare un portafoglio in un ristorante è un rischio reale in Italia; in Giappone viene riconsegnato.

Rischi reali: terremoti, tifoni e vulcani

I rischi per i turisti in Giappone non sono legati alla criminalità ma alla geologia e al clima:

  • Terremoti: il Giappone è il paese più sismico al mondo. Le scosse minori sono frequenti e non vengono nemmeno segnalate. Le strutture sono costruite con standard antisismici tra i più alti al pianeta. Scarica l'app NHK World o Safety Tips (app ufficiale del governo giapponese per turisti) prima di partire: inviano notifiche di allerta sismica in italiano.
  • Tifoni: stagione luglio-ottobre, picco agosto-settembre. I tifoni possono causare cancellazioni di treni e chiusure di attrazioni. Monitora Japan Meteorological Agency (jma.go.jp) se sei in Giappone in questo periodo.
  • Vulcani attivi: alcune zone hanno zone di restrizione. A marzo 2026 le aree con alert attivo includono Sakurajima (Livello 3), Kusatsu-Shirane (Livello 2) e Kirishima/Shinmoedake (Livello 2). Controlla prima di escursioni in queste aree (fonte: japan-guide.com/news/alerts).

Numeri di emergenza e ambasciata italiana

ServizioNumero
Polizia110
Ambulanza / Vigili del fuoco119
Japan Helpline (24h, inglese)0570-000-911
Ambasciata italiana a Tokyo+81 3 3453 5291
Farnesina, Unità di Crisi (dall'estero)+39 06 491115

Salute e vaccinazioni per andare in Giappone

Non esistono vaccinazioni obbligatorie per entrare in Giappone per i cittadini italiani (fonte: Farnesina, Viaggiare Sicuri, febbraio 2026). Puoi partire senza alcun requisito sanitario preventivo.

Vaccinazioni consigliate

Obbligatorie per l'ingresso: nessuna.

Consigliate dalla Farnesina e dai centri di medicina del viaggiatore:

  • Epatite A: standard per qualsiasi destinazione extra-europea
  • Epatite B: consigliata per soggiorni superiori a un mese o per chi lavora in ambito sanitario
  • Morbillo, rosolia, difterite-tetano-pertosse, polio: verifica che le routine siano in regola
  • Encefalite giapponese (JE): raccomandata solo per soggiorni superiori a un mese in zone rurali, nel periodo luglio-ottobre. Per un itinerario turistico standard tra Tokyo, Kyoto e Osaka, la profilassi non è necessaria (fonte: CDC, Japanese Encephalitis Vaccine).

Acqua potabile: una rarità in Asia

L'acqua del rubinetto in Giappone è potabile e sicura, praticamente ovunque nel paese. Non solo è sicura: incontra o supera gli standard OMS, UE e USA. È una delle poche grandi destinazioni asiatiche dove bere l'acqua del rubinetto è una scelta normale per turisti e residenti (fonte: Japan Living Guide). Risparmia sulle bottigliette plastiche: riempi la borraccia.

Assicurazione sanitaria: non è opzionale

La Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) non è valida in Giappone. Il SSN italiano non rimborsa le spese mediche sostenute in Giappone, nemmeno in caso di emergenza. Le cure mediche giapponesi sono eccellenti, ma i costi per i turisti stranieri senza assicurazione possono essere molto elevati: anche una visita al pronto soccorso può costare centinaia di euro, un ricovero migliaia (fonte: Columbus Assicurazioni, Sanità in Giappone, 2026). Una polizza viaggio con copertura medica per 10 giorni in Giappone costa in media 30-50 EUR.


Valuta in Giappone: come gestire i soldi

Cambio Valuta

€ EUR
¥ JPY

La valuta è lo Yen giapponese (JPY, simbolo ¥). A marzo 2026 il cambio è di circa 1 EUR = 163 JPY (fonte: exchange-rates.org, marzo 2026). Lo yen è rimasto debole rispetto all'euro negli ultimi anni, il che rende il Giappone comparativamente più accessibile per i turisti europei rispetto al passato.

Yen: ancora un paese di contanti

Il Giappone nel 2024 aveva un tasso di pagamento cashless del 42,8% (fonte: METI Japan). Per confronto, la Svezia supera il 90%. Nella pratica: carte di credito e debito accettate in hotel, grandi magazzini e catene nazionali; contanti indispensabili nei ristoranti di quartiere, bar, santuari, taxi, mercati e in quasi tutto il Giappone rurale. Viaggiare in Giappone senza contanti in tasca significa restare fuori da molte esperienze.

Strategia pratica: preleva ¥20.000-30.000 all'arrivo e integra durante il viaggio. Non cambiare grandi somme in anticipo in Italia, le banche italiane applicano tassi pessimi sullo yen.

Dove prelevare: gli ATM della 7-Eleven

Gli ATM Seven Bank nelle 7-Eleven sono la scelta migliore per i turisti (fonte: Japan-Guide, Money in Japan). Sono oltre 20.000 in tutto il paese, operativi 24/7, disponibili in 12 lingue incluso l'italiano, accettano tutte le carte internazionali (Visa, Mastercard, Maestro) e applicano commissioni basse o assenti. Japan Post ATM è l'alternativa affidabile: oltre 26.000 sportelli, ma con orari ridotti (chiusura notturna circa 23:00-7:00).

Evita i cambiavalute negli aeroporti: tassi sfavorevoli e commissioni alte. Anche se hai fretta all'arrivo a Narita o Haneda, la 7-Eleven è dentro il terminal, usa quella.


SIM e connessione internet in Giappone

SIM locale o eSIM: quale conviene?

SIM locale / data-onlyeSIM
Costo€15–35€4–64
CompatibilitàQualsiasi telefonoiPhone XS e successivi, Android recenti
Dove si acquistaAeroporto o convenienza storeOnline prima di partire
Attivazione5–10 min (o immediata da pacchetto)Immediata (con WiFi, da casa)
Copertura ruraleOttima (NTT Docomo)Dipende dall'operatore sottostante
Mantieni numero italianoNo (occupa lo slot fisico)Sì (se il telefono ha dual SIM)

Scegli la SIM locale se: stai più di 7 giorni, vuoi la migliore copertura in montagna e aree rurali, o il tuo telefono non supporta eSIM.

Scegli l'eSIM se: il soggiorno è breve (3-5 giorni), vuoi arrivare già connesso, o hai un telefono dual SIM e vuoi tenere attivo il numero italiano in contemporanea.

eSIM per il Giappone: provider e prezzi

Prezzi indicativi marzo 2026, verificare sempre sul sito al momento dell'acquisto (i prezzi in USD sono stati convertiti a un cambio indicativo di 1 USD ≈ 0,92 EUR):

ProviderPianoDurataPrezzoRete localeNote
Airalo1 GB7 giorni~€4KDDI au / SoftBankOttimo per soggiorni brevi con uso moderato
Airalo3 GB15 giorni~€11KDDI au / SoftBankIl miglior rapporto qualità/prezzo per la maggior parte dei viaggi
Airalo20 GB30 giorni~€19KDDI au / SoftBankPer soggiorni lunghi o uso intensivo
AiraloIllimitato7 giorni~€21KDDI au / SoftBankHotspot incluso
HolaflyIllimitato10 giorni~€34NTT DocomoHotspot limitato a 500 MB/giorno
HolaflyIllimitato30 giorni~€64NTT DocomoMigliore copertura in montagna (Docomo)

Fonti: Airalo Japan eSIM | Holafly Japan eSIM | TokyoCheapo eSIM review

Una differenza che conta: NTT Docomo ha la copertura migliore in assoluto nelle zone rurali e in montagna (Alpi giapponesi, basso versante del Fuji). Airalo usa KDDI/SoftBank, ottimi in città ma meno capillari fuori. Se il tuo itinerario include trekking o aree remote, considera Holafly/Docomo.

Quando attivarla: da casa, con WiFi stabile, almeno 24 ore prima della partenza.

SIM locale: dove comprarla e quanto costa

Le SIM data-only per turisti si comprano in aeroporto o nelle convenienza store principali (FamilyMart, Lawson). Presentare il passaporto.

OperatorePianoDurataPrezzoCoperturaDove comprarla
IIJmio15 GB30 giorni~€15DocomoAeroporto Narita/Haneda, online
b-mobileData-only21 giorni~€18DocomoFamilyMart, Lawson
SoftBank Travel SIM3 GB30 giorni~€19SoftBankStand aeroporto, Yodobashi Camera
Docomo (Sakura Mobile)Data + Voce30 giorni~€42DocomoOnline, negozi Docomo

I pacchetti tourist-oriented si comprano spesso pre-attivati in busta, inserisci la SIM e sei online in 2 minuti, senza configurazioni.

Il Pocket WiFi (router tascabile da noleggiare) è ancora disponibile agli aeroporti ed era la soluzione standard fino a pochi anni fa. Oggi ha senso solo per gruppi di 3+ persone che condividono la connessione; per il viaggiatore singolo l'eSIM o una SIM locale sono più pratiche.

Copertura e WiFi

Il 4G funziona capillarmente in tutto il Giappone urbano e nei corridoi tra le città principali. La copertura supera il 98% del territorio nazionale. Il 5G è disponibile nelle grandi città.

Zone con copertura debole o inaffidabile:

  • Alpi giapponesi (trekking Kamikochi, Tateyama), Docomo è l'unico carrier con segnale affidabile
  • Vetta del Monte Fuji (buona copertura al 5° Stazione, inaffidabile sopra)
  • Zone rurali profonde di Shikoku e Tohoku

Il WiFi negli hotel è generalmente ottimo, anche nelle sistemazioni economiche. Molti ryokan e capsule hotel offrono connessione stabile in camera. Scarica comunque Maps.me o Google Maps offline prima di esplorare zone remote.


Clima e quando andare in Giappone

Il Giappone ha quattro stagioni nette e climi molto diversi tra nord (Hokkaido) e sud (Okinawa). Per un itinerario classico su Tokyo, Kyoto e dintorni, i periodi migliori sono marzo-aprile (sakura) e ottobre-novembre (koyo, le foglie autunnali).

Mesi migliori per visitare

Primavera (marzo-aprile): il momento più celebrato. La fioritura dei ciliegi (sakura) trasforma ogni parco e tempio in uno spettacolo rosa. A Tokyo la piena fioritura 2026 è prevista intorno al 27 marzo, a Kyoto intorno al 1° aprile (fonte: Japan-Guide, Sakura Forecast 2026, marzo 2026). Contro: prezzi alle stelle, prenotazioni esaurite mesi prima.

Autunno (ottobre-novembre): il koyo (foglie colorate) è altrettanto bello e molto meno affollato del periodo sakura. Ottobre e novembre sono il secondo periodo migliore, temperature piacevoli, meno turisti, prezzi più bassi.

Estate (giugno-agosto): la stagione delle piogge (tsuyu) a metà giugno va fino a metà luglio. Poi caldo intenso e umidità estreme a luglio-agosto, con temperature fino a 35-38°C a Tokyo e Kyoto. La stagione dei tifoni inizia ad agosto. Da evitare se non ami il caldo estremo, ma ci sono chi viene proprio per i festival estivi (Obon, Gion Matsuri a Kyoto a luglio).

Inverno (dicembre-febbraio): freddo ma secco a Tokyo e Kyoto. Meno turisti, prezzi più bassi, illuminazioni natalizie spettacolari. Gennaio e febbraio sono i mesi ideali per chi vuole evitare la folla, e per chi ama sciare (Hokkaido, Nagano).

Golden Week: da evitare se non ami la folla

La Golden Week (29 aprile, 6 maggio) è il periodo di vacanza nazionale più lungo del Giappone. Treni prenotati settimane prima, prezzi hotel +150-200%, attrazioni sovraffollate. Lo Shinkansen va prenotato con un mese di anticipo. Se hai scelto questo periodo, organizzati con grande anticipo. Se puoi, spostati di una settimana.

Meteo mese per mese, Tokyo

MeseMinMaxNote
Gennaio2°C10°CFreddo secco, pochissimi turisti
Febbraio3°C11°CFreddo, occasionale neve a Tokyo
Marzo6°C15°CSakura a fine mese
Aprile11°C20°CPicco sakura, eccellente ma affollato
Maggio16°C24°COttimo, meno caldo e meno folla del sakura
Giugno19°C27°CTsuyu (stagione piogge)
Luglio23°C31°CCaldo e umidità intensa, festival estivi
Agosto24°C33°CPicco calore, rischio tifoni
Settembre20°C28°CTifoni frequenti, ancora caldo
Ottobre14°C22°CEccellente, koyo a fine mese
Novembre8°C17°CKoyo al picco, clima ideale
Dicembre5°C12°CFresco, illuminazioni, meno folla

Kyoto è mediamente 1-2°C più calda di Tokyo in estate e leggermente più fredda in inverno. Hokkaido è 10-15°C più fredda tutto l'anno.


Come arrivare in Giappone dall'Italia

La distanza tra Italia e Giappone impone un volo lungo. La buona notizia: ci sono voli diretti sia da Roma che da Milano.

Voli diretti e compagnie aeree

Da Roma Fiumicino (FCO):

  • ITA Airways opera voli diretti Roma FCO → Tokyo Haneda (HND), 4 voli a settimana, durata ~12h15min.

Da Milano Malpensa (MXP):

  • ANA (All Nippon Airways) opera voli diretti Milano MXP → Tokyo Haneda (HND), 3 voli a settimana (martedì, giovedì, domenica), durata ~13h, Boeing 787-9 Dreamliner. NH208 decolla alle 10:30 da MXP e arriva alle 07:30 del giorno dopo a HND (fonte: ANA MXP-HND).

Voli con scalo (durata totale 15-20h): Emirates via Dubai, Turkish Airlines via Istanbul, Finnair via Helsinki, Cathay Pacific via Hong Kong. Spesso più economici del diretto, soprattutto fuori stagione.

JAL (Japan Airlines) non opera voli diretti dall'Italia dal 2000.

Aeroporti principali in Giappone

AeroportoCodiceDistanza da Tokyo
Tokyo HanedaHND14 km dal centro, collegato via monorel e metro
Tokyo NaritaNRT60 km dal centro, collegato via Narita Express (NEX)
Osaka KansaiKIXGateway per Kyoto, Osaka, Nara

Durata e costo del volo

  • Durata: ~12-13h da Roma e Milano (diretto)
  • Prezzi andata e ritorno (economy): €600-900 in bassa stagione (gennaio-febbraio, giugno), €1.200-2.000+ in alta stagione (marzo-aprile sakura, luglio-agosto, Natale)
  • Sakura peak (fine marzo-inizio aprile): prezzi massimi, prenotare 4-6 mesi prima

Come spostarsi in Giappone

Il Giappone ha uno dei sistemi di trasporto pubblico più efficienti e puntuali al mondo. Un treno in Giappone non arriva con 30 secondi di ritardo: arriva esattamente quando previsto, al minuto.

JR Pass: vale ancora la pena nel 2026?

Il Japan Rail Pass permette di viaggiare illimitatamente sui treni JR (inclusi la maggior parte degli Shinkansen) per 7, 14 o 21 giorni. Prezzi 2026 (fonte: Japan Rail Pass, prezzi ufficiali):

DurataOrdinary (adulto)Prezzo in EUR
7 giorni¥50.000~€307
14 giorni¥80.000~€491
21 giorni¥100.000~€613

Dal 2023 il prezzo è aumentato del 70%: il pass non è più automaticamente conveniente come un tempo. Fa il calcolo sul calcolatore ufficiale Japan-Guide con il tuo itinerario preciso:

  • Conviene se stai 10+ giorni e prendi più tratte Shinkansen lunghe (Tokyo→Kyoto→Osaka→Hiroshima→Tokyo costa da sola ~€330 di biglietti singoli)
  • Non conviene per un semplice Tokyo↔Kyoto andata e ritorno (A/R costa ~¥27.740, ~€170, meno del pass a 7 giorni)

IC Card: Suica e Pasmo

La IC card (Suica o Pasmo) è la tessera ricaricabile per i trasporti locali, metro, bus, treni regionali, e anche per pagare nei convenience store e nei distributori automatici. Per i turisti la scelta pratica è la Welcome Suica: si compra a Narita T1/T2 e Haneda con ¥1.500 di credito incluso, valida 28 giorni, richiede il passaporto. Esiste anche la Welcome Suica Mobile su iPhone: si attiva prima di partire dall'Italia e si usa il telefono direttamente ai tornelli della metro.

Metro, bus e treni regionali

  • Metro di Tokyo: 13 linee, circa 285 stazioni. Complicata all'inizio, rapidissima una volta capita. Google Maps funziona perfettamente per la navigazione, indica linea, numero di cambi e orari esatti.
  • Metro e autobus di Kyoto: Kyoto non ha molte linee metro; il sistema bus copre la maggior parte delle attrazioni turistiche. La IC card funziona su tutti i mezzi.
  • Taxi: costosi rispetto ai mezzi pubblici. Utili per spostamenti notturni o con bagaglio pesante. Si chiamano per strada o alle "taxi stand" fuori dalle stazioni. Le app di taxi giapponesi (GO, DiDi) funzionano anche con carte internazionali.

Budget e costo del viaggio in Giappone

Il Giappone non è una destinazione budget nel senso classico del termine. È però più accessibile di quanto molti pensino grazie al cambio favorevole dello yen, e puoi controllare molto il costo del viaggio a seconda di dove mangi e dormi.

Quanto costa un viaggio in Giappone

FasciaBudget/giorno per personaCosa include
Economica€61–92Capsule hotel / ostello, convenience store e ramen, metro e mezzi pubblici
Media€123–215Business hotel 3★ o ryokan semplice, ristoranti locali, attrazioni pagate, JR Pass
Alta€307–614+Hotel 4★ o ryokan con pasti inclusi, omakase e kaiseki, taxi

Fonte: Simbye, Japan Travel Costs 2026 | Japan-Guide, Travel Budgets

Prezzi medi per alloggio, cibo e trasporti

Alloggio (per notte, cambio 1 EUR = 163 JPY):

  • Capsule hotel / ostello dormitorio: €15–31
  • Camera privata budget: €37–61
  • Business hotel o hotel 3★: €74–123
  • Ryokan semplice: €49–92
  • Hotel 4★: €123–245
  • Ryokan premium (con cena e colazione): €153–600+

Cibo, i prezzi che cambiano le aspettative:

  • Bento al convenience store (FamilyMart, 7-Eleven, Lawson): €2,50–4,30, qualità sorprendentemente alta
  • Ciotola di ramen in un ramen shop: €5–9
  • Sushi kaiten (conveyor belt): €9–15 per pasto
  • Set lunch (teishoku) in un ristorante locale: €5–9
  • Kaiseki (cena tradizionale alta cucina): €92–300+

Tasse da sapere nel 2026:

  • Departure tax: ¥3.000 (~€18) per ogni partenza internazionale, inclusa nel biglietto aereo
  • Accommodation tax Kyoto: progressiva da ¥200 a ¥10.000 per notte in base al costo della camera, aggiunta in fattura dall'hotel
  • Tassa d'accesso Monte Fuji: ¥4.000 (~€25) per salire al 5° Stazione via Yoshida Trail

Il convenience store è il segreto del budget travel in Giappone

I combini (convenience store giapponesi, 7-Eleven, FamilyMart, Lawson) non assomigliano a nessun altro convenience store al mondo. Hanno cibo fresco preparato quotidianamente, onigiri, bento, pasta, zuppa calda, pasta di miso, dolci, a prezzi che sono tra i più bassi per un pasto dignitoso. Un pasto completo al combini costa €3-5. Molti viaggiatori con budget medio li usano per colazione e pranzo, cenando in ristoranti locali la sera. Non è "mangiare male", è mangiare giapponese a prezzi giapponesi.


Cultura e costumi in Giappone

Il Giappone è probabilmente la destinazione al mondo dove conoscere le regole di comportamento cambia più l'esperienza di viaggio. Non perché ti puniscano se sbagli, il giapponese tipico sopporterà in silenzio senza mai dirti nulla, ma perché mostrare rispetto apre una diversa qualità di interazione.

Mance: non si danno, mai

Le mance non fanno parte della cultura giapponese, non si danno in nessun contesto. Non al ristorante, non al taxi, non all'hotel. Non solo non ci si aspetta la mancia: darla può essere percepito come offensivo, come se stessi trattando il personale da inferiore. Ci sono casi documentati di camerieri che rincorrono i turisti per restituire i soldi lasciati sul tavolo. Lascia l'esatta cifra del conto e basta (fonte: National Geographic, Japan Etiquette).

Le scarpe si tolgono

In Giappone si tolgono le scarpe all'ingresso di ryokan, molti ristoranti tradizionali, templi (alcune zone interne), case private. Il segnale è quasi sempre visibile: un gradino rialzato, pantofole già disponibili, o un cartello. Porta calze in buono stato, ti ritrovi spesso a camminare a piedi scalzi o con le pantofole fornite dall'hotel.

Silenzio e discrezione in pubblico

Sui mezzi pubblici si parla a voce bassa, i telefoni sono in silenzioso e le telefonate si evitano. Non è una regola scritta, è una norma sociale talmente interiorizzata che nessuno ti dirà nulla, ma rispettarla si nota.

Onsen: le regole che nessuno ti dice prima

L'onsen (bagno termale) è uno dei momenti più autentici del Giappone, e uno di quelli per cui vale la pena capire come funziona:

  • Si entra nudi: nessun costume da bagno è permesso, è igienicamente necessario secondo la cultura onsen. Le vasche di solito sono separate tra uomini e donne.
  • Lavaggio obbligatorio prima di entrare nell'acqua: ogni onsen ha postazioni di doccia con sapone e shampoo. Ti lavi completamente seduto allo sgabellino, ti sciacqui, poi entri nella vasca. Non è negoziabile.
  • Capelli legati: non devono toccare l'acqua.
  • Tatuaggi: molti onsen li vietano ancora. La situazione sta cambiando lentamente, ma prima di prenotare un ryokan con onsen privato, verifica la loro policy. Alcuni accettano tatuaggi coperti con cerotti speciali; altri hanno vasche private affittabili.
  • Non entrare se si è bevuto: è vietato e pericoloso.

Tax-free shopping: cambia tutto da novembre 2026

Fino al 31 ottobre 2026, i turisti stranieri ottengono il rimborso IVA (8-10%) direttamente in negozio al momento dell'acquisto, mostrando il passaporto. Dal 1° novembre 2026 questo sistema cambia: il rimborso tax-free si ottiene solo all'aeroporto al momento della partenza, non più in negozio. Se hai acquisti importanti da fare, conviene farlo prima di novembre (fonte: GlobeTrotStories, Regole ingresso 2026).

Cosa evitare nei templi e santuari

  • Non mangiare mentre cammini (mangiare in piedi nei mercati all street food è accettato; farlo mentre ti sposti per strada o nei luoghi sacri no)
  • Non puntare il dito verso persone e statue
  • Rispetta i cartelli di divieto fotografico, sono frequenti nelle zone più sacre
  • Nei santuari shinto, il rito dell'offerta è: lancia una moneta (da 5 o 50 yen sono le tradizionali), 2 inchini profondi, 2 battiti di mani, preghiera silenziosa, 1 inchino finale

Città da visitare in Giappone

Il Giappone ha decine di destinazioni eccellenti. Queste sono le irrinunciabili per chi viene per la prima volta:

Tokyo: La megalopoli da 13 milioni di abitanti che è contemporaneamente la città più alta densità al mondo e una delle più silenziose. Ogni quartiere ha una personalità diversa: Shinjuku per i grattacieli e la vita notturna, Shibuya per l'incrocio più fotografato del mondo, Asakusa per il tempio Senso-ji e i mercatini tradizionali, Akihabara per l'elettronica e la cultura pop. Minimo 4-5 giorni.

Kyoto: L'ex capitale imperiale con oltre 1.600 templi e santuari buddhisti, 400 santuari shinto, 17 siti UNESCO. Il Fushimi Inari (torii arancioni nel bosco), il Kinkaku-ji (il Padiglione d'Oro), il distretto di Gion (le geisha). È la città più densa di cultura tradizionale giapponese, ma anche la più affollata nei periodi sakura e koyo. Minimo 3 giorni.

Osaka: La capitale gastronomica del Giappone, famosa per il takoyaki, il okonomiyaki e lo spirito karaoke. Distanza da Kyoto: 15 minuti in Shinkansen. Il Castello di Osaka e il quartiere notturno di Dotonbori. Ottima come base per visitare Nara e Kobe. 2-3 giorni.

Nara: A 45 minuti da Kyoto, ha i cervi sacri liberi per le strade del parco e il Grande Buddha di Tōdai-ji, la struttura in legno più grande del mondo. Gita di mezza giornata o giornata intera da Kyoto o Osaka.

Hiroshima e Miyajima: Il Memoriale della Pace è un'esperienza umanamente potente e necessaria. A 30 minuti in traghetto, l'isola di Miyajima con il torii immerso nell'acqua al tramonto è una delle immagini più iconiche del Giappone. Una giornata da Kyoto in Shinkansen.

Hakone: La porta d'accesso al Monte Fuji, con onsen, paesaggi vulcanici e, con tempo sereno, la vista del Fuji che riflette nel lago Ashi. 2 ore da Tokyo in treno. Ideale per una o due notti fuori dalla megalopoli.

Kanazawa: La "Kyoto del Mar del Giappone", meno turistica e ugualmente bella: il Kenroku-en (uno dei tre giardini più belli del Giappone), il quartiere dei samurai, i mercati del pesce con il miglior granchio del paese. Chi l'ha visitata la cita come una delle scoperte del viaggio.


Domande frequenti sul Giappone

Serve il passaporto per il Giappone?

Sì, il passaporto è obbligatorio. La carta d'identità italiana non è accettata. Il passaporto deve essere valido per l'intera durata del soggiorno, si consiglia validità residua di almeno 6 mesi oltre la data di rientro.

Gli italiani hanno bisogno del visto per il Giappone?

No. I cittadini italiani entrano in Giappone senza visto per soggiorni turistici fino a 90 giorni. Il JESTA (pre-autorizzazione elettronica) non è ancora richiesto nel 2026, la sua attivazione è prevista al più presto nel 2028.

Il Giappone è pericoloso?

No. È uno dei paesi più sicuri al mondo (12° nel Global Peace Index 2026). La criminalità contro i turisti è quasi inesistente. I rischi reali sono naturali: terremoti (frequenti ma quasi sempre lievi), tifoni tra agosto e settembre, e alcune zone con attività vulcanica. Scarica l'app Safety Tips per ricevere alert in italiano.

Qual è la valuta del Giappone?

Lo Yen giapponese (¥, JPY). A marzo 2026: 1 EUR ≈ 163 JPY. Il paese è ancora prevalentemente cash-based: porta sempre contanti. Gli ATM migliori per i turisti sono quelli delle 7-Eleven (Seven Bank), presenti in tutto il paese 24/7.

Che fuso orario ha il Giappone?

UTC+9 tutto l'anno. Il Giappone non adotta l'ora legale. In estate (ora legale italiana, UTC+2) è 7 ore avanti rispetto all'Italia. In inverno (ora solare italiana, UTC+1) è 8 ore avanti.

Che presa elettrica si usa in Giappone?

Prese di Tipo A (due spinotti piatti paralleli), voltaggio 100V. Serve un adattatore per le spine italiane. Il voltaggio è diverso dall'Italia (230V): la maggior parte dei dispositivi moderni (smartphone, laptop, fotocamere) è compatibile con 100-240V, controlla l'etichetta sull'alimentatore prima di partire. Per dispositivi non compatibili, serve anche un trasformatore di tensione.

Che lingua si parla in Giappone?

Il giapponese. Nelle zone turistiche principali (Tokyo, Kyoto, Osaka) l'inglese funziona negli hotel, nelle attrazioni maggiori e in molti ristoranti. Fuori dai circuiti turistici la barriera linguistica è reale. Scarica Google Translate con il pacchetto offline per il giapponese, la traduzione via fotocamera (punta il telefono su un menu o un cartello) funziona sorprendentemente bene.

Serve l'assicurazione sanitaria per il Giappone?

Non è obbligatoria ma è essenziale. La TEAM (Tessera Europea di Assicurazione Malattia) non ha alcun valore in Giappone. Le cure mediche si pagano interamente in loco, anche le emergenze. Una polizza viaggio con copertura medica per una settimana in Giappone costa 30-50 EUR: spesa trascurabile rispetto ai costi di un ricovero o di un'evacuazione sanitaria.


Aggiornato a marzo 2026. Per le informazioni più aggiornate su sicurezza e requisiti d'ingresso, consulta sempre la scheda paese della Farnesina, Viaggiare Sicuri e il sito dell'Ambasciata italiana a Tokyo.