Giappone

Tokyo: Guida Completa per Italiani 2026

Aggiornato marzo 2026

Tokyo: Guida Completa per Italiani (2026)

Tokyo è la città più grande del mondo per area urbana e una delle più dense, eppure è silenziosa, ordinata e sorprendentemente facile da vivere. Ogni quartiere ha una personalità così distinta che spostarsi da Asakusa a Akihabara sembra cambiare paese. Per gli italiani è spesso la prima città asiatica: quasi sempre diventa la preferita. Questa guida copre tutto quello che serve per muoversi, mangiare, dormire e capire Tokyo nel 2026. Per visto, SIM, valuta e sicurezza consulta la guida completa al Giappone.

TL;DR: Minimo 4 giorni consigliati. Budget medio €120-180/giorno. Quartiere migliore per dormire: Shinjuku (comodità) o Asakusa (atmosfera). Da non perdere: Senso-ji all'alba, Tsukiji outer market la mattina, Shibuya Crossing di sera. Periodo migliore: marzo-aprile (sakura) e ottobre-novembre. Aeroporto Haneda: monorail ~30 min, ¥590. Aeroporto Narita: NEX ~60 min da Shinjuku, ¥3.070. Per visto e SIM: guida Giappone.


Perché Tokyo

Tokyo è una città che funziona contro ogni logica delle metropoli. Tredici milioni di persone in una superficie inferiore a quella di Roma, eppure nessun caos visibile, nessun rumore fuori posto, nessuna coda al supermercato che supera i tre minuti. Quello che colpisce chi ci arriva per la prima volta non è l'enormità, ma la densità di cura: ogni ramen-ya ha una ricetta perfezionata in decenni, ogni parco è tenuto come un giardino privato, ogni stazione ha una musichetta diversa per aiutarti a orientarti.

La parte che nessuna guida dice: Tokyo non è una città da "fare". Non si visita come Firenze o Barcellona, dove hai una lista di tappe e poi sei a posto. Tokyo si frequenta. Le cose migliori capitano quando esci dalla metro alla fermata sbagliata e trovi una stradina con tre izakaya minuscole e venti giapponesi che mangiano yakitori in piedi. Portaci almeno quattro giorni. Cinque è meglio.


Quartieri di Tokyo: dove orientarsi

Tokyo non ha un centro unico. Si sviluppa attorno a un anello di linee ferroviarie (la Yamanote Line) con ogni stazione che è un polo autonomo. Il riferimento pratico per orientarsi è la Yamanote: sei dentro o fuori dal cerchio.

Shinjuku

Shinjuku è il quartiere che funziona per tutto. La stazione è la più trafficata del mondo (3,5 milioni di passeggeri al giorno, 200 uscite), il che suona come un incubo ma nella pratica significa che da Shinjuku puoi raggiungere qualsiasi punto della città in meno di 30 minuti. Di giorno: grattacieli, il Tokyo Metropolitan Government Building (panorama gratuito al 45° piano), i grandi magazzini. Di sera: Kabukicho, il distretto dei locali notturni più famoso del Giappone, e Golden Gai, 200 bar minuscoli dove entrano quattro persone alla volta. Dormirci conviene: ottima posizione, molti hotel in ogni fascia di prezzo, meno rumoroso di Shibuya la notte.

Asakusa

Asakusa è il quartiere più antico e più fotografato di Tokyo. Il tempio Senso-ji, la Nakamise-dori con i negozietti di souvenir, i jinrikisha che girano tra i vicoli. La trappola è visitarlo nelle ore sbagliate: tra le 10 e le 17 è sovraffollato. All'alba, verso le 6-7, è quasi vuoto e completamente diverso. I prezzi degli hotel sono mediamente più bassi che a Shinjuku o Shibuya. È il quartiere migliore per chi vuole sentire il Giappone storico a portata di mano, anche se dista 20 minuti dal centro. Il lato meno turistico di Asakusa è verso il fiume Sumida: strade normali, bento shop, nessun turista.

Shibuya

Shibuya è il quartiere della fotografia e dei ventenni. L'incrocio di Shibuya Crossing, dove 500-1.000 persone attraversano contemporaneamente in diagonale, è l'immagine più replicata di Tokyo. Ma Shibuya è anche un quartiere vivo con Daikanyama e Nakameguro a dieci minuti a piedi: canali, caffè indipendenti, negozi di design. Vale dormirci se sei giovane e vuoi tutto vicino; altrimenti Shinjuku è più comodo. L'insight che quasi nessuno conosce: il posto migliore per fotografare Shibuya Crossing non è lo Starbucks famoso sopra la stazione, dove c'è sempre la fila. È dall'uscita Hachiko della stazione, al livello stradale, di sera verso le 21. Prospettiva diversa, meno affollata, più bella.

Akihabara

Akihabara è il quartiere dell'elettronica, dell'anime e della cultura pop giapponese. Grandi magazzini di componentistica elettronica su dieci piani, maid cafe, negozi di action figure, arcade a ogni angolo. Non è per tutti, ma chi ci è appassionato può passarci una giornata intera. La cosa che vale anche per chi non è un appassionato: gli ultimi piani dei grandi magazzini elettronici come Yodobashi Camera hanno spesso reparti di articoli da cucina giapponesi, coltelli, ceramiche, a prezzi migliori che nelle zone turistiche.

Yanaka

Yanaka è l'anomalia di Tokyo: un quartiere storico sopravvissuto ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e al boom edilizio del dopoguerra. Strade strette, case basse di legno, templi, cimiteri, gatti ovunque. Nessuna attrazione principale, nessun negozio di marca. È il posto giusto per capire come vivevano i giapponesi prima che Tokyo diventasse una megalopoli. Yanaka Ginza, la via commerciale locale, ha negozi di tofu fresco, wagashi, yakitori: tutto per i residenti, non per i turisti. Ci si arriva a piedi da Nippori o Nezu. Mezza giornata è il tempo giusto.

Harajuku e Omotesando

Harajuku e Omotesando sono facce opposte della stessa stazione. Takeshita-dori, la strada di Harajuku, è il cuore della moda giovane giapponese: crepe colorati, negozi di second-hand, abbigliamento alternativo. Omotesando è il lato opposto: boutique di lusso, architettura di qualità (i negozi di Prada, Tod's, Louis Vuitton sono stati progettati da architetti di fama). Nel mezzo c'è Meiji Jingu, il santuario dedicato all'imperatore Meiji, all'interno di una foresta di 70 ettari che sembra irreale a due passi dal centro.


Cosa vedere e fare a Tokyo

Una precisazione utile: Tokyo non ha una lista finita di attrazioni. Potenzialmente ogni quartiere ha dieci cose valide. Questo elenco copre quello che vale davvero il tempo, con le info pratiche per non sbagliare orario o aspettativa.

Senso-ji (Asakusa)

Il tempio buddhista più visitato del Giappone, fondato nel 628 d.C. La Kaminarimon (la porta con il lanternone rosso gigante) è l'immagine più fotografata di Tokyo. Il tempio in sé è bello, ma quello che vale davvero è il complesso alle 6 del mattino: nebbia, pochi fedeli locali, nessun turista. Il contrasto con le 11 di mattina, quando è inagibile, è totale.

Info pratiche: Aperto 24 ore (il tempio principale dalle 6:00). Ingresso gratuito. Tempo consigliato: 1-1,5h. Tip: Il mercoledì sera il complesso è quasi sempre più silenzioso del fine settimana, anche nelle ore centrali.

Shibuya Crossing

Non un'attrazione nel senso classico, ma un'esperienza. Attraversarla fa sempre un certo effetto, anche la quinta volta. Il momento migliore è di sera dopo le 20, quando le luci dei cartelloni sono accese e la densità è ancora alta ma gestibile.

Info pratiche: Aperta sempre, gratuita. Tempo consigliato: 20-30 minuti per vederla più volte. Tip: Attraversala almeno una volta. Poi guardala da fuori, dall'angolo est. È più impressionante da fuori che dentro.

Tsukiji Outer Market

Il mercato interno del tonno si è spostato a Toyosu nel 2018. Tsukiji Outer Market è rimasto: 150 bancarelle di pesce fresco, tamagoyaki (frittata giapponese), tè, coltelli, ceramiche. Arriva tra le 7:30 e le 9:00, quando è vivo. Dopo le 12 molti stand chiudono.

Info pratiche: Aperto tutti i giorni eccetto mercoledì e domenica. Ingresso gratuito. Tempo consigliato: 1-2h. Tip: La colazione qui, con sushi fresco alle 8 di mattina, è una delle esperienze più memorabili di Tokyo. Costa €10-15 a persona.

Tokyo Skytree

La torre televisiva più alta del Giappone (634 metri) con due piattaforme panoramiche. La vista è eccezionale nelle giornate limpide, specialmente d'inverno quando l'aria è tersa e si vede il Fuji all'orizzonte. Da evitare nei giorni nuvolosi: paghi l'ingresso e vedi nuvole.

Info pratiche: Aperto dalle 10:00 alle 21:00. Ingresso Tembo Deck (350m): ¥2.100 adulti. Ingresso Tembo Galleria (450m): ¥1.000 aggiuntivo. Tempo consigliato: 1,5h. Tip: La vista dal Tokyo Metropolitan Government Building di Shinjuku è gratuita, ma il Tembo Deck vale il prezzo se la giornata è limpida. Controlla il meteo prima di comprare il biglietto.

Meiji Jingu

Il santuario shinto nel cuore di una foresta di 70 ettari. La foresta fu piantata artificialmente nel 1920 con 100.000 alberi donati da tutto il Giappone. Oggi è così densa e silenziosa che non senti la città. Non è un posto da "fare in 20 minuti": cammina lentamente, siediti sui gradini, guarda le cerimonie se capitano (le nozze shinto avvengono spesso la domenica mattina).

Info pratiche: Aperto dall'alba al tramonto (orari variano per stagione). Ingresso gratuito. Tempo consigliato: 1-1,5h. Tip: Domenica mattina alle 8 puoi assistere a cerimonie matrimoniali shinto nel cortile interno, gratuitamente.

Shinjuku Gyoen

Il parco nazionale di Shinjuku è la risposta a chi dice che Tokyo non ha verde. 58 ettari con tre stili di giardino: giapponese, francese e inglese. Durante il sakura (fine marzo-inizio aprile) è il posto migliore in assoluto della città per vedere la fioritura, con migliaia di ciliegi. Vietato l'alcol all'interno, il che lo rende molto diverso dagli hanami caotici negli altri parchi.

Info pratiche: Aperto 9:00-16:30 (chiuso lunedì). Ingresso ¥500 adulti. Tempo consigliato: 2-3h. Tip: In periodo sakura arriva prima delle 9:30 o aspetta dopo le 15:00 per evitare il picco di folla.

Hamarikyu Gardens

Il giardino storico che si affaccia sulla baia di Tokyo, circondato dai grattacieli di Shiodome. Il contrasto tra il giardino tradizionale e i palazzi moderni è uno degli scenari più particolari di Tokyo. C'è un padiglione del tè sull'acqua dove si può fare una cerimonia del tè autentica.

Info pratiche: Aperto 9:00-17:00. Ingresso ¥300 adulti. Cerimonia del tè: ¥510 aggiuntivo. Tempo consigliato: 1,5h. Tip: Si può arrivare anche in barca da Asakusa con il Tokyo Cruise (¥1.200, 40 minuti): uno dei percorsi più belli della città, quasi sconosciuto ai turisti europei.

Teamlab Borderless (Azabudai Hills)

La versione rinnovata e ampliata del museo d'arte digitale più famoso di Tokyo, riaperta nel 2024 ad Azabudai Hills. Installazioni interattive di luce e suono in cui le immagini si muovono senza confini tra le sale. Non è una cosa che si "capisce" guardando le foto: va vissuta. Vietate le scarpe: si cammina a piedi scalzi su pavimenti di specchi.

Info pratiche: Aperto tutti i giorni (orari variano). Ingresso ¥3.200 adulti. Prenotazione obbligatoria online. Tempo consigliato: 2-3h. Tip: Prenota con almeno una settimana di anticipo. I fine settimana di marzo-aprile esauriscono in pochi giorni.

Nakameguro

Non una singola attrazione ma un'esperienza urbana. Il canale Meguro, fiancheggiato da ciliegi, è il posto più bello di Tokyo durante il sakura. Fuori dal periodo della fioritura è un quartiere di caffè indipendenti, piccoli ristoranti, negozi di vintage. Non viene quasi mai citato nella top ten delle attrazioni di Tokyo, ma è uno dei posti che i visitatori ricordano di più.

Info pratiche: Accessibile sempre, gratuito. Tempo consigliato: 2-3h. Tip: Il sakura lungo il canale è più bello di quello a Shinjuku Gyoen, ma anche più affollato. Arriva prima delle 8 o dopo le 19 per vederlo senza calca.

Odaiba

L'isola artificiale nella baia di Tokyo ha un'atmosfera completamente diversa dal resto della città. Shopping, Teamlab Planets (la versione acquatica di Teamlab), la replica della Statua della Libertà, il futuristico Rainbow Bridge. Non è indispensabile, ma se hai un giorno libero e vuoi vedere un'altra faccia di Tokyo, vale il viaggio con il Yurikamome, il treno sopraelevato automatico con le viste sulla baia.

Info pratiche: Yurikamome da Shimbashi: ¥400, 30 min. Teamlab Planets: ¥3.200, prenotazione obbligatoria. Tempo consigliato: mezza giornata.


Come muoversi a Tokyo

La metro di Tokyo è il mezzo più efficiente della città. Esiste anche una rete di autobus, ma per i turisti è quasi inutile: le stazioni metro coprono tutto quello che serve. I taxi esistono e sono cari, ma onesti al centesimo.

Metro e treni

La rete è gestita da due operatori principali (Tokyo Metro e Toei) più la JR (per i treni sopraelevati, inclusa la Yamanote Line). I biglietti singoli costano ¥170-320 a seconda della distanza. La soluzione più pratica per i turisti è la Suica o la Pasmo: card ricaricabile che funziona su tutte le reti senza calcolare zone. Si carica agli sportelli automatici, si usa ovunque inclusi i convenience store. Per chi ha iPhone o Apple Watch: Suica si aggiunge direttamente al Wallet, senza bisogno della card fisica.

L'app da usare per i percorsi è Google Maps: in Giappone è affidabilissima, mostra orari esatti, tempi di attesa e uscite della stazione. In alternativa Navitime è preferita dai residenti.

Taxi e ride-sharing

Uber funziona a Tokyo ma è più caro della media. Il servizio standard è Uber Black, non economy. Per i tragitti brevi costa il doppio del taxi convenzionale. I taxi giapponesi sono onesti, puliti e calcolano al tassametro senza sorprese. Aprono e chiudono le porte automaticamente, non toccare la maniglia. Dove trovarli: davanti agli hotel, alle stazioni principali, negli stand dedicati. Non si chiamano per strada alzando la mano: si va allo stand o si usa l'app JapanTaxi.

A piedi e in bici

Alcuni quartieri si esplorano molto meglio a piedi. Yanaka, Nakameguro, Daikanyama e Shimokitazawa sono progettati per la camminata lenta. La bici è usata moltissimo dai residenti, ma per i turisti è meno pratica: le strade sono strette e il traffico denso nelle arterie principali. Existe il bike sharing Docomo Bike Share (¥165/30 minuti), comodo per tratte brevi tra quartieri contigui.

TrattaMezzo consigliatoCostoDurata
Centro (Shinjuku) → HanedaKeikyu Line o monorail¥590-650~30 min
Centro (Shinjuku) → NaritaNarita Express (NEX)¥3.070~60 min
Shinjuku → AsakusaMetro (Marunouchi + Ginza)¥210~35 min
Shibuya → HarajukuA piedigratuito~15 min
Shinjuku → AkihabaraJR Chuo/Sobu Line¥170~20 min

Dove dormire a Tokyo

Non consigliamo hotel specifici: la disponibilità e i prezzi cambiano ogni stagione. Consigliamo dove dormire, che è una scelta che influisce sull'intera esperienza.

Le zone migliori per dormire

Shinjuku: la scelta più comoda in assoluto La Yamanote Line passa da Shinjuku, così come decine di altre linee. Da qui si raggiunge qualsiasi punto di Tokyo in meno di 30 minuti. Ampia scelta di hotel in ogni fascia di prezzo, da capsule hotel a 4 stelle. Il lato est (Kabukicho) è più rumoroso di notte; il lato ovest è più tranquillo ed è dove si concentrano gli hotel di catena.

Asakusa: il migliore per atmosfera e prezzo Prezzi mediamente più bassi del 20-30% rispetto a Shinjuku e Shibuya. Posizione eccellente per Senso-ji, il Skytree, Ueno e l'Akihabara. Meno conveniente per Shibuya e Harajuku (richiede cambio di metro). Molti ryokan tradizionali e hotel boutique di qualità in questa zona.

Shibuya e Harajuku: per chi è giovane e vuole tutto vicino Posizione centrale sulla Yamanote, ottimo per la vita notturna e i quartieri moda. Hotel tendenzialmente più cari e meno abbondanti rispetto a Shinjuku. Vale la pena se Shibuya e la zona Daikanyama/Nakameguro sono nel cuore del tuo itinerario.

Prezzi orientativi per notte

TipoBassa stagioneAlta stagione (sakura/autunno)
Capsule hotel€25-45€40-70
Ostello (dorm)€20-40€35-60
Hotel 3★ (doppia)€90-140€160-250
Hotel 4★ (doppia)€150-250€280-450
Ryokan tradizionale€100-200€180-350

Nota: Durante il sakura (fine marzo-inizio aprile) e il koyo (novembre) i prezzi aumentano del 50-100% e la disponibilità si esaurisce settimane prima. Prenotare con 2-3 mesi di anticipo nei periodi di punta non è esagerato.


Dove mangiare a Tokyo

Tokyo ha più ristoranti stellati Michelin di qualsiasi altra città del mondo. Ma la cosa interessante non è questa: è che mangiare benissimo a €10-12 a pasto nei ramen-ya, nei teishoku-ya e nei sushi al banco è normalissimo. Il cibo di qualità non è riservato ai ristoranti costosi.

La trappola: le zone intorno a Senso-ji, Shibuya Crossing e Tokyo Tower hanno ristoranti con menu in italiano e fotografie plastificate dei piatti. Costano il doppio e valgono la metà. Bastano 50 metri di distanza dalle attrazioni principali per trovare posti completamente diversi.

Cosa mangiare: i piatti da non perdere

  • Ramen: Ogni quartiere ha il suo stile e i suoi locali. Il tonkotsu (brodo di ossa di maiale) è il più ricco; il shoyu (soia) è il classico di Tokyo; il miso è più comune a Hokkaido ma si trova ovunque. Una ciotola in un ramen-ya costa ¥900-1.400. Cerca le file: i locali con fila fuori alle 12 sono quasi sempre buoni.
  • Sushi al banco: Non nei ristoranti con il nastro trasportatore (kaiten-zushi, ottimi ma diversi) e non nei ristoranti turistici. Cerca i sushiya tradizionali dove ci sono 8-10 posti al banco, il cuoco ti prepara i nigiri uno alla volta e tu indichi cosa vuoi. €30-50 a persona per un pasto completo di qualità autentica.
  • Yakitori a Yurakucho: Sotto le arcate del treno sopraelevato di Yurakucho, tra Ginza e la stazione centrale, ci sono una ventina di yakitori-ya che esistono da decenni. Spiedini di pollo alla griglia, birra, nessun turista. Uno dei posti più autentici della città per cenare bene con €15-20.
  • Tempura: I tempura-ya tradizionali hanno posti al banco e friggono davanti a te. Il tempura di gamberi e verdure fatto al momento è una cosa diversa da qualsiasi altra frittura. Pranzo in un tempura-ya di quartiere: ¥1.200-1.800.
  • Convenience store (Lawson, 7-Eleven, FamilyMart): Non è ironia. Il cibo dei convenience store giapponesi è genuinamente buono. Onigiri (polpette di riso ripiene), tamago sando (sandwich con uova), nikuman (panini al vapore con carne), noodles caldi. Colazione completa per ¥400-600. Entra in uno ogni mattina.

Dove mangiare: tipologie di locali

Depachika (i piani interrati dei grandi magazzini) I piani -1 e -2 dei grandi magazzini (Isetan a Shinjuku, Mitsukoshi a Ginza, Takashimaya) sono mercati gastronomici con decine di banchi di dolci, bento preparati, sushi d'alta gamma, wagashi tradizionali. Non sono economici, ma la qualità è eccezionale. Il segreto: dopo le 18:30 i bento e i sushi vengono scontati del 20-30% perché non vengono conservati al giorno dopo.

Izakaya di quartiere L'izakaya è il pub giapponese: si ordina a piatti piccoli da condividere, si beve birra o sake, si sta fino a tardi. Cerca quelle con la lanterna di carta rossa fuori (chochin): sono quasi sempre frequentate dai locali. Budget: ¥2.000-3.500 a persona, cibo e bevande.

Da evitare I ristoranti con menu tradotto in cinque lingue e fotografie plastificate dei piatti nelle zone immediatamente adiacenti alle attrazioni principali. Costano il doppio, usano ingredienti di seconda scelta e sono quasi sempre vuoti di giapponesi: pessimo segnale.


Budget: quanto si spende a Tokyo

Tokyo è cara per gli standard asiatici ma in linea con una grande capitale europea per chi sa dove mangiare e dormire. Il yen debole degli ultimi anni ha migliorato il rapporto per i viaggiatori europei.

Costo giornaliero per persona

FasciaBudget/giornoCosa include
Economica€50-75Capsule hotel o ostello, pasti ai convenience store e ramen-ya, metro, attrazioni gratuite
Media€120-180Hotel 3★, pasti in ristoranti locali, metro, 1-2 attrazioni a pagamento al giorno
Alta€300+Hotel 4-5★ o ryokan, ristoranti di qualità, taxi, esperienze private

Dove si spende di più (e come risparmiare)

L'alloggio è la voce principale: in periodo sakura un hotel 3 stelle a Shinjuku può costare €200-250 a notte. Il cibo è invece molto meno pesante di quanto ci si aspetti: mangiare bene spendendo €15-20 a pasto è normalissimo. Le attrazioni principali costano poco (Senso-ji gratuito, Meiji Jingu gratuito, Shinjuku Gyoen ¥500) con l'eccezione di Teamlab e Skytree. Il consiglio più efficace per risparmiare: scegliere l'alta stagione dei prezzi bassi (gennaio-febbraio o giugno) invece del sakura, quando i prezzi degli hotel raddoppiano.


Quando andare a Tokyo

Tokyo funziona tutto l'anno, ma ci sono periodi nettamente migliori di altri. Il clima di Tokyo è quello di una città costiera temperata con estati umide e inverni freddi ma secchi.

Periodi consigliati

Primavera tardiva: fine aprile-maggio Il sakura è già finito, i prezzi degli hotel sono tornati normali, le temperature sono miti (18-24°C), le folla è gestibile. Per chi può scegliere, è il miglior compromesso qualità-prezzo-comfort. Fine aprile include la Golden Week (29 aprile-6 maggio): se puoi evitarla, evitala. I treni e le attrazioni sono pieni di giapponesi in vacanza.

Autunno: ottobre-metà novembre Il koyo (foglie autunnali) porta una palette di colori nei parchi e nei giardini che rivaleggia con il sakura. Meno affollato del periodo sakura, prezzi più bassi, clima eccellente (14-22°C). Shinjuku Gyoen e Meiji Jingu in novembre sono tra i posti più belli che Tokyo offra.

Inverno: dicembre-febbraio Freddo (3-12°C) ma secco, pochissimi turisti, prezzi minimi. Le illuminazioni invernali nei grandi magazzini e nei viali commerciali compensano la mancanza di natura in fioritura. Gennaio e febbraio sono i mesi con i prezzi più bassi dell'anno.

Da evitare: luglio-settembre Caldo estremo (30-35°C) con umidità che supera l'80%, stagione dei tifoni da agosto. Le attrazioni all'aperto sono difficili da godersi. Se sei costretto ad andare in estate, pianifica tutto al chiuso nelle ore centrali e sfrutta la mattina presto e la sera tardi.

Meteo mese per mese

MeseMinMaxNote
Gennaio2°C10°CFreddo secco, prezzi minimi, pochissimi turisti
Febbraio3°C11°CFreddo, occasionale neve, fioritura prugni a fine mese
Marzo6°C15°CSakura a fine mese (circa 27 marzo 2026)
Aprile11°C20°CPicco sakura inizio mese, poi Golden Week da evitare
Maggio16°C24°COttimo: mite, meno folla del sakura, prezzi normali
Giugno19°C27°CStagione piogge (tsuyu), umidità in aumento
Luglio23°C31°CCaldo e umidità intensa, festival estivi Bon Odori
Agosto24°C33°CPicco calore, rischio tifoni, Obon a metà mese
Settembre20°C28°CTifoni frequenti, caldo ancora presente
Ottobre14°C22°CEccellente, inizio koyo a fine mese
Novembre8°C17°CKoyo al picco, clima ideale, prezzi ancora ragionevoli
Dicembre5°C12°CFresco, illuminazioni natalizie, pochi turisti

Tips pratici per Tokyo

  1. Carica la Suica su Apple Wallet prima di partire — se hai un iPhone, aggiungi la Suica direttamente dall'app Wallet da casa, prima del volo. Si ricarica con carta di credito italiana, funziona immediatamente all'arrivo. Eviti di fare la fila agli sportelli con il jet lag.

  2. Porta più contanti di quanto pensi — il Giappone è ancora prevalentemente cash-based. I ramen-ya, le izakaya di quartiere, i santuari, molti taxi: solo contanti. Preleva ¥20.000-30.000 all'arrivo agli ATM della 7-Eleven (accettano tutte le carte internazionali, disponibili in italiano).

  3. Le uscite della metro sono importanti quanto la stazione — Shinjuku ha 200 uscite. Uscire da quella sbagliata significa camminare 10 minuti in più. Prima di salire, cerca su Google Maps quale uscita (A1, B2, ecc.) è più vicina alla destinazione e tienila a mente.

  4. Senso-ji all'alba vale il sacrificio — alzarsi alle 5:30 per essere ad Asakusa alle 6 è una delle cose migliori che puoi fare a Tokyo. Il tempio al sorgere del sole, con i primi fedeli e nessun turista, è radicalmente diverso dalla versione diurna. Torna a dormire dopo la colazione al convenience store lì vicino.

  5. Non prenotare Teamlab Borderless all'ultimo minuto — i biglietti si esauriscono con settimane di anticipo, soprattutto nei fine settimana di marzo-aprile. Se è nella lista, prenota prima di partire dall'Italia.

  6. I depachika dopo le 18:30 — i piani interrati dei grandi magazzini scontano i bento e i sushi del 20-30% nell'ultima ora di apertura. Cena di qualità a metà prezzo, tutto da asporto.

  7. Evita i taxi per i tragitti brevi — la partenza a vuoto costa circa ¥750-800. Per 2-3 km ha già senso la metro. I taxi convengono solo la notte tardi quando la metro è chiusa o per andare all'aeroporto.

  8. Scarica Google Translate con il pacchetto giapponese offline — la funzione fotocamera traduce i menu in tempo reale. È la differenza tra entrare o meno in un locale senza menu inglese, che sono spesso i migliori.


Domande frequenti su Tokyo

Quanto costa un giorno a Tokyo?

Fascia economica: €50-75 al giorno con capsule hotel o ostello, pasti ai ramen-ya e convenience store, trasporti metro. Fascia media: €120-180 con hotel 3 stelle, ristoranti locali e attrazioni. Le voci che pesano di più sul budget sono l'alloggio (soprattutto in alta stagione) e le esperienze come Teamlab.

Quanti giorni servono per Tokyo?

Quattro giorni è il minimo per vedere i quartieri principali senza correre. Sei-sette giorni permettono di includere gite fuori porta come Nikko (templi patrimonio UNESCO, 2h da Shinjuku) o Kamakura (il Grande Buddha, 1h). Dieci giorni se abbini Tokyo a Kyoto o Osaka.

Qual è il quartiere migliore dove dormire?

Shinjuku è la scelta più pratica per la comodità dei trasporti. Asakusa è la scelta migliore per atmosfera e rapporto qualità-prezzo. Shibuya conviene se il tuo itinerario è centrato sulla zona ovest della Yamanote (Harajuku, Daikanyama, Nakameguro).

Come si arriva all'aeroporto dal centro?

Da Haneda (HND): Tokyo Monorail da Hamamatsucho (¥500, ~18 min) o Keikyu Line da Shinagawa (¥620, ~13 min). Da Narita (NRT): Narita Express (NEX) da Shinjuku o Tokyo Station (¥3.070, ~60-80 min). I taxi per Narita costano ¥20.000-30.000: da evitare salvo casi estremi.

È sicura Tokyo?

Tokyo è tra le città più sicure del mondo. La criminalità contro i turisti è statisticamente irrilevante. L'unica precauzione pratica: non lasciare incustoditi telefono e fotocamera in luoghi affollati, non perché ci sia rischio reale di furto ma perché è bene avere l'abitudine. Per il quadro completo sulla sicurezza in Giappone consulta la guida completa al Giappone.


Aggiornato a marzo 2026. Per visto, documenti, SIM e sicurezza consulta la guida completa al Giappone.